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Rilancio della zona industriale di Siracusa, Cafeo pungola la Regione: “prendiamo atto del cambio di atteggiamento”

Il parlamentare di Italia Viva si ritiene soddisfatto per il raggiungimento della firma del protocollo ma particolarmente critico nei confronti del Governo regionale

Evidentemente soddisfatto per la firma del protocollo d’intesa ma certamente scontento per l’operato fin qui svolto dal Governo regionale guidato da Nello Musumeci. Questo il doppio sentimento vissuto stamattina dal parlamentare regionale di Italia Viva, Giovanni Cafeo a seguito del primo passo per l’istituzione dell’area industriale complessa del polo industriale di Siracusa

Dopo aver inaugurato la legislatura indicando chiaramente nel settore industriale e in particolare proprio nel petrolchimico il nemico numero uno – dice Cafeo -, il Governo Musumeci sembra finalmente, anche se tardivamente, aver cambiato atteggiamento e, di fronte all’ipotesi di una drammatica dismissione degli impianti, aver finalmente assunto il ruolo di garante della transazione energetica e del rilancio dell’intero settore, facendosi portavoce insieme ai sindaci del territorio, a Confindustria, alle imprese e ai sindacati per il riconoscimento presso il Mise del sito siracusano come area di crisi industriale complessa”.

Il segretario della III commissione Ars Attività produttive ha partecipato questa mattina alla cerimonia per la firma del protocollo, in cui sembra che siano state finalmente superate le recenti tensioni tra il Governo regionale e il comparto industriale, soprattutto dopo il piano regionale di qualità dell’aria. “Questo protocollo ha inoltre un forte valore simbolico perché certifica che le imprese del settore industriale non sono i nemici da combattere ma una realtà socio-economica fondamentale e imprescindibile del territorio – spiega ancora Cafeo – per questo vanno supportate, al fine di compiere finalmente l’attesa transizione verso il futuro, nel rispetto di tutti gli aspetti della sostenibilità e cioè quella ambientale, economica e sociale”.

Il parlamentare di Italia Viva rivolge un ringraziamento al Prefetto Scaduto per il ruolo di mediazione e proposizione svolto anche in questa vicenda “e spero che questa volta l’impegno del Governo regionale abbia come conseguenza atti concreti e non soltanto annunci, con l’aiuto e soprattutto con l’assunzione di responsabilità da parte di tutti gli attori di questa vicenda ossia le istituzioni, le imprese e i sindacati”.

Infine l’ultimo affondo nei confronti del governatore regionale: “considerando che i cittadini del siracusano non possono più accettare passerelle o vetrine di governo, perché gli è già bastata la comparsata di gennaio da parte del presidente Musumeci con i ristoratori di Palazzolo Acreide in protesta – conclude Cafeo – sarà mia cura verificare e monitorare con regolarità tutti i passaggi successivi che deriveranno dalla firma di questo protocollo, garantendo così il massimo impegno per il raggiungimento dell’obiettivo”.


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