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Ripetuti atti criminali a Siracusa e provincia, ferma condanna del M5S

Nell'ultimo mese circa in città si è registrato una bomba carta esplosa a Santa Panagia, altre tre inesplose rinvenute a pochi giorni di distanza tra la centrale via Filisto e la Borgata, incendi e intimidazioni di varia natura

Nelle ultime settimane abbiamo assistito a un crescendo di atti criminali che hanno creato una certa inquietudine tra cittadini e imprese di Siracusa. Se la criminalità organizzata pensa di poter sfruttare a proprio vantaggio la situazione venutasi a creare, anche a causa dell’emergenza coronavirus, si sbaglia di grosso. Le conseguenze economiche del lockdown potrebbero aprire zone grigie, in cui le associazioni criminali sono pronte a muoversi, attirando con le sirene di una pronta liquidità che però zavorra la libera vita di imprese e persone. Invitiamo chiunque si trovi in difficoltà a rivolgersi alle forze dell’ordine e alle istituzioni. E anche noi ci mettiamo a disposizione di chi, non per sua colpa, teme di essere finito nella rete della delinquenza. Con il contributo della società civile e con la regia della Prefettura, si alzi un forte e sicuro argine di legalità, a contrasto di ogni attività illecita”. Così i parlamentari nazionali Paolo Ficara, Maria Marzana, Pino Pisani, Filippo Scerra e i deputati regionali Stefano Zito e Giorgio Pasqua del Movimento 5 Stelle, dopo i recenti fatti di cronaca che hanno turbato la serenità cittadina.

Nell’ultimo mese circa in città si è registrato una bomba carta esplosa a Santa Panagia, altre tre inesplose rinvenute a pochi giorni di distanza tra la centrale via Filisto e la Borgata, incendi e intimidazioni di varia natura. “Si interrompa subito questa spirale – tuonano i deputati pentastellati -. Siamo certi che gli investigatori siracusani anche questa volta, come già in passato, sapranno rispondere a chi è ancora convinto di poter seguire vecchi ed illegali retaggi. Condanniamo con forza quanto accaduto ed esprimendo solidarietà alle vittime, invitiamo sempre alla denuncia come primo deterrente al dilagare di atti delinquenziali. L’unica parte giusta è quella della Legalità”.


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