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Attualità

Risse a Marzamemi, scatta l’ordinanza che vieta la vendita di bibite in vetro e lattine da asporto

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Dopo i recenti e preoccupanti episodi che anche in questo inizio di stagione estiva hanno movimentato le serate di Marzamemi, culminati nella rissa dello scorso 2 giugno, l’amministrazione comunale di Pachino ha deciso di intervenire con una misura decisa per ristabilire l’ordine e il decoro nelle zone più frequentate della movida. Il Sindaco Giuseppe Gambuzza ha infatti siglato l’ordinanza numero 21 che, con effetto immediato e fino al prossimo 31 ottobre, impone regole molto rigide sulla vendita di bevande nel centro storico di Pachino e nell’intero borgo di Marzamemi.

Questa decisione nasce da una necessità concreta di pubblica incolumità, poiché le continue segnalazioni di ubriachezza molesta, schiamazzi e danneggiamenti hanno evidenziato come l’abbandono di bottiglie e contenitori metallici rappresenti un rischio costante, trasformando spesso semplici oggetti di uso quotidiano in pericolosi strumenti atti ad offendere.
Il cuore del provvedimento colpisce direttamente l’asporto, vietando categoricamente la vendita di bevande alcoliche e analcoliche in contenitori di vetro o metallo. Per chi desidera consumare una bibita passeggiando tra le piazze o il porto, l’unica soluzione ammessa sarà l’utilizzo di bicchieri monouso in carta o plastica biodegradabile. Gli esercenti avranno inoltre il compito preciso di travasare il contenuto e trattenere presso la propria attività la bottiglia o la lattina originale, garantendo così che il vetro resti confinato all’interno dei locali o nei dehors regolarmente autorizzati, dove il consumo rimane invece consentito. Le restrizioni non si limitano ai bar, ma coinvolgono capillarmente ogni forma di commercio, dai negozi di vicinato ai distributori automatici, fino alle attività artigianali e itineranti.

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L’area interessata da queste nuove disposizioni abbraccia i punti nevralgici dell’aggregazione sociale, partendo da Piazza Vittorio Emanuele e Piazza Starrabba a Pachino, per estendersi a tutto il comprensorio di Marzamemi, inclusa l’area della Balata e di Piazza Giardinelli. Per garantire che queste norme non restino solo sulla carta, il controllo del territorio sarà intensificato grazie alla collaborazione tra la Polizia Locale e tutte le Forze dell’Ordine dello Stato. Chi verrà sorpreso a violare le regole rischierà sanzioni pecuniarie che partono da 25 euro per arrivare fino a 500 euro. Si tratta di un passo necessario per proteggere la vivibilità di questi luoghi unici, cercando di prevenire il degrado e assicurando che i residenti e i turisti possano godere della stagione estiva in totale tranquillità.

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Ottavio Gintoli

Ottavio Gintoli

Giornalista pubblicista dal 2012, di base a Noto. Ha iniziato con lo sport e oggi scrive di politica, cronaca, cultura ed eventi. Firma anche per La Sicilia; nel network dal 2015. Il…

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