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Rosolini, la CorAnt torna al successo e si porta in vetta al campionato

Domenica 2 febbraio la CorAnt Basket vince e convince contro la forte formazione del Bidi Vizzini con il punteggio di 59 a 49

Come l’araba fenice la CorAnt Basket Rosolini risorge e dopo la pesante sconfitta ad Augusta, vince all’esordio in casa agganciando la vetta della classifica del Campionato Regionale Open Aics. Domenica 2 febbraio la CorAnt Basket vince e convince contro la forte formazione del Bidi Vizzini con il punteggio di 59 a 49, partita combattuta ma sempre con fair play da parte di entrambe le formazioni, che ha visto le difese farne da padrone ma con quella degli “Spartani” vera arma in più, e che ha consentito ai rosolinesi di essere sempre in vantaggio.

Ottima prova di un collettivo che nonostante alcune assenze importanti, mette cuore e anima facendo vedere un bel gioco ed entusiasmando il pubblico presente. Il tabellino dell’incontro: Mura 17, Terribile 10, Vicari 10, Amore 6, Castaldi 4, Caruso e Gieri 3, Pitrolo e Calvo e Di Tomasi 2, Salemi. Le grandi altezze non fanno paura alla CorAnt Basket che continua a guardare gli avversari dall’alto della Classifica e consegue il record di miglior attacco del Campionato e seconda miglior difesa. Da segnalare il capitano Mura che nonostante le sue 40 primavere, continua a essere il capocannoniere del Torneo con una media di 18,4 punti a partita.

Ennesimo successo di una stagione quasi perfetta per la Prima Squadra della CorAnt Basket Rosolini, che domenica 9 febbraio tra le mura amiche della Palestra G. la Pira, ha affrontato e vinto con il punteggio di 61 a 58 la forte formazione del Sales Catania. Gara combattuta e giocata a ritmi elevatissimi, che ha visto la squadra Rosolinese sempre in testa sin dai minuti iniziali; ottima difesa della squadra di coach Mura, condita da fulmine ripartenze in contropiede e buoni tiri dalla lunga e media distanza. Unico lato negativo, la gestione della palla non sempre lucida soprattutto sotto pressione difensiva, con conseguenti palle perse, che altrimenti avrebbero portato ad un successo ancora più largo, e soprattutto la mancanza di freddezza nel chiudere l’incontro permettendo agli avversari di tenerlo sempre in vita.

Ottima prestazione di un collettivo, che oramai deve pensare solo a sé stesso senza guardare i risultati delle inseguitrici; infatti mancano solo tre gare al termine della prima fase e con altrettante vittorie la CorAnt Basket si laureerebbe Campione del proprio girone. Da denotare tre fattori importanti che hanno portato i Rosolinesi alla vittoria: in primis la spinta del pubblico sempre presente e numeroso che caldamente e incessantemente ha supportato la CorAnt e che rappresenta ormai il valore aggiunto di questa squadra; un apporto in attacco di tutto il roster, che denota ormai la maturazione dei giovani, infine un gruppo coeso che fa del mix tra giovani e veterani un’arma in più. I tabellini dell’incontro: Mura (Cap.) 14, Castaldi 17, Modica 9, Caruso 3, Terribile 10, Amore 6, Gieri 3.

Tris della CorAnt Basket che domenica 16 febbraio vince al fotofinish per 63 a 60 sul difficilissimo campo dal Caltagirone e si prende la vetta solitaria della classifica staccando in classifica di 4 punti proprio i padroni di casa. Partita intensa con continui cambi di fronte, con gli spartani sempre in vantaggio e che raggiungono anche le 12 lunghezze di vantaggio, ma che si fanno sempre recuperare e addirittura vengono raggiunti sul 60 pari a meno di un minuto dalla fine; da qui una grande difesa e la freddezza di Amore dai liberi danno la vittoria alla CorAnt.

Non del tutto soddisfatto Coach Mura che a fine dell’incontro dichiara: “analizzando gli ultimi tre incontri, ho visto finalmente una bella reazione da parte dei miei, soprattutto mi aspettavo un approccio completamente diverso rispetto ad Augusta e i ragazzi hanno risposto bene in primis in difesa, dove hanno dato il meglio pressando a tutto campo e chiudendo bene sulle penetrazioni, anche se abbiamo preso qualche tiro aperto di troppo da tre. Ancora si può migliorare tanto, soprattutto mentalmente, visto che in tutti e tre gli incontri abbiamo avuto un clamoroso calo che ha permesso agli avversari di riportarsi in partita portandosi a poche lunghezze di distanza. Importante è stato l’apporto di tutto il roster a referto, sintomo che i ragazzi stanno acquisendo personalità anche in attacco. Purtroppo devo fare i conti con le frequenti assenze che si presentano ogni domenica, determinati da infortuni e assenze scolastiche visto che il roster per 10/12 è composto da giovani studenti”.


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