Scontro politico durissimo in Consiglio comunale a Rosolini, dove i gruppi di opposizione denunciano quella che definiscono “una delle pagine più buie della storia recente” dell’aula. Nel mirino, l’assenza della maggioranza e dell’amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Spadola, accusati di essersi sottratti al confronto istituzionale.
La nota è firmata dai consiglieri Davide Soli, Giuseppe Guastella, Concetto Di Rosolini, Maria Concetta Iemmolo, Rosario Cavallo, Carmelo Modica, Rosina Collemi ed Enzo Giurato.
Secondo quanto riportato dai consiglieri di minoranza, la maggioranza avrebbe fatto mancare il numero legale nella seduta di giovedì, per poi disertare “in blocco” quella successiva. Un comportamento definito “gravissimo” dai firmatari della nota, che parlano apertamente di “atto di codardia e vigliaccheria istituzionale”.
“Non riuscendo a rispondere alle interrogazioni in modo serio e puntuale – affermano – hanno scelto la via del silenzio e dell’assenza, come uno studente impreparato che evita la verifica”.
Le critiche si estendono anche al presidente del Consiglio comunale, Corrado Sortino, accusato di mancanza di terzietà e di non aver garantito il corretto funzionamento dell’aula.
Dura la valutazione complessiva dell’operato amministrativo: “Siamo di fronte a una compagine che non ha il coraggio di metterci la faccia, che non sa rispondere ai problemi e che scappa davanti alle domande legittime dei rappresentanti dei cittadini”.
Un attacco frontale che apre un nuovo fronte di tensione politica a Rosolini e che, con ogni probabilità, porterà a ulteriori sviluppi nelle prossime sedute consiliari.
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