Il direttore generale dell’Asp di Siracusa, Franco Maniscalco, ha deliberato l’indizione della gara a procedura aperta per la fornitura e l’installazione chiavi in mano di una risonanza magnetica nucleare da allocare all’ospedale Umberto I di Siracusa.
L’acquisto di tale apparecchiatura, di cui per la prima volta viene dotata una struttura sanitaria pubblica della provincia di Siracusa, rientra, come sottolinea lo stesso Maniscalco, tra gli interventi di qualificazione ed implementazione dell’offerta dei servizi sanitari avviati dalla riforma sanitaria siciliana attraverso l’introduzione di apparecchiature elettromedicali dotate di tecnologia sempre più aggiornata ed in grado di soddisfare le molteplici richieste di indagini diagnostiche.
“Cresce, pertanto, l’alta tecnologia in provincia di Siracusa – aggiunge il direttore generale – finalizzata alla riduzione del gap, dopo anni di immobilismo, rispetto alle altre province siciliane. La mancanza di una risonanza magnetica nucleare pubblica nella nostra provincia, ha determinato fino ad oggi un grave vuoto nelle procedure diagnostiche inducendo alla migrazione sanitaria verso altre province”.
Alla spesa, secondo quanto riferisce l’Asp, si farà fronte con i fondi europei destinati dalla Regione siciliana all’Azienda sanitaria provinciale di Siracusa per l’acquisto entro i prossimi due anni di attrezzature diagnostiche di alta tecnologia per risonanza magnetica nucleare, Tac, Pet, Radioterapia, elettromiografia, mammografia, destinate ai presidi ospedalieri del siracusano.