Un’occasione di confronto e ispirazione per il futuro della sanità pubblica e per l’innovazione nella Pubblica Amministrazione. Stamattina all’Urban Center di Siracusa, si è tenuto il seminario “PA OK! Incontra i Territori – Per una Sanità a Misura di Cittadino”, appuntamento inserito nel progetto nazionale “PA OK! Insieme per creare valore pubblico”, promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica e attuato da Formez PA con il contributo scientifico della SDA Bocconi School of Management.
L’iniziativa, che toccherà sette città italiane, ha riunito rappresentanti istituzionali, dirigenti della sanità pubblica e esperti di innovazione per discutere delle migliori pratiche realizzate nei diversi territori. Tra i protagonisti, l’Asp di Siracusa, finalista del contest nazionale PA OK per la qualità dei progetti di digitalizzazione e riorganizzazione dei servizi rivolti ai cittadini.
Il direttore generale dell’Asp di Siracusa, Alessandro Caltagirone, ha evidenziato come l’azienda sanitaria sia impegnata a promuovere un modello di sanità più efficiente e accessibile, grazie alla trasformazione digitale e alla collaborazione con le istituzioni nazionali. Caltagirone ha sottolineato che le buone pratiche diventano realmente efficaci quando coinvolgono i cittadini e migliorano concretamente l’esperienza dei servizi pubblici. Ha inoltre ricordato che l’Asp di Siracusa è stata scelta da Formez come sede del seminario proprio per la qualità dei progetti presentati, tra i circa 300 raccolti a livello nazionale.
Tra i risultati più significativi della digitalizzazione portata avanti dall’azienda sanitaria, Caltagirone ha citato la riduzione del 22% delle reimmissioni al pronto soccorso degli over 65, grazie a sistemi informativi integrati e alla telemedicina. Queste innovazioni, ha spiegato, permettono di garantire continuità nelle cure, monitoraggio post-dimissione e prevenzione di errori terapeutici, migliorando così l’efficacia e la sicurezza dell’assistenza sanitaria.
Il direttore dell’Unità Operativa Complessa Sifa e Cdg dell’Asp, Santo Pettignano, ha illustrato i progetti sviluppati in linea con gli obiettivi del PNRR, che puntano a potenziare la digitalizzazione dei servizi clinici e amministrativi. In particolare, ha presentato il progetto “PS Smart”, basato su tre pilastri: il tracking in tempo reale dei pazienti in pronto soccorso, la teleassistenza per i dimessi over 65 e l’uso di cruscotti direzionali per analizzare i processi e migliorare le performance del servizio di emergenza.
Il seminario ha offerto anche la prospettiva del Formez PA, con l’intervento di Mario Barca, responsabile del progetto PA OK!, che ha evidenziato come l’obiettivo principale dell’iniziativa sia diffondere e valorizzare le buone pratiche già sviluppate dalle amministrazioni pubbliche, favorendo la loro replicabilità su scala nazionale.
Barca ha infine sottolineato il ruolo sempre più centrale delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale nel migliorare l’efficienza dei processi interni e nel rendere più semplice e immediato il rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione. “La tecnologia – ha spiegato – consente di offrire servizi accessibili 24 ore su 24, con interfacce intuitive e linguaggi più vicini alla vita quotidiana delle persone”.
L’appuntamento siracusano si è così configurato come una tappa significativa nel percorso verso una sanità pubblica più moderna, digitale e vicina ai cittadini, in linea con la missione del progetto nazionale PA OK! e con le strategie del PNRR per la trasformazione della Pubblica Amministrazione.
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