Politica

Sanità Siracusa: Bufardeci e Briante presentano sul tavolo dell’ASP proposta Guardia attiva pediatrica. Positivo il riscontro

Condividi

Una Guardia Attiva Pediatrica subito all’Umberto Primo. E’ la richiesta portata ieri mattina sul tavolo del direttore sanitario Asp Siracusa, dott. Corrado Vaccarisi, da una delegazione di Forza del Sud guidata dal presidente del gruppo parlamentare all’Ars, Titti Bufardeci, e dal coordinatore cittadino del partito Gianni Briante.

Al direttore Vaccarisi è stata ribadita con forza la necessità di istituire, quanto prima, un presidio di emergenza per i bambini della provincia di Siracusa.

“Alla direzione sanitaria Asp – ha affermato Bufardeci – abbiamo chiesto di essere adesso conseguenti alle richieste pervenute nel tempo da Forza del Sud ed oggi anche da altre forze politiche interessate alla vicenda. E’ bene ricordare, tra tutte le azioni forti portate avanti, quella del consigliere provinciale Gianni Briante il quale avviò a suo tempo una petizione popolare ad oggi supportata da ben 40 mila firme. Dopo aver ricevuto la piena condivisione da parte del direttore sanitario Vaccarisi – prosegue Bufardeci – così come dalla Direzione Generale Asp, si deve dare ora avvio ai fatti concreti per formalizzare un progetto, a mio avviso, da realizzare secondo tali criteri.

Innanzitutto, istituire una struttura di guardia attiva pediatrica H24 a cui assegnare esclusivamente tutti i casi sanitari che competono alla pediatria. Dunque, una sorta di pronto soccorso esclusivo, in modo che le circa 4 mila prestazioni debbano essere stralciate dalla funzione “classica” di Pronto Soccorso, bensì canalizzate in una struttura a se stante da allocare precisamente all’interno del reparto di pediatria tale da renderla logisticamente funzionale. Seconda questione: questa esperienza, poi, andrebbe vissuta in termini di collaborazione e, non meno importante, la formazione specifica del personale appositamente abilitato.

Terza questione: la Guardia Attiva di Pediatria deve essere necessariamente supportata da apparecchiature di prima emergenza. Per esempio, ventilatore polmonare e monitor per i bambini trasferiti in rianimazione. Parallelamente, valorizzare e potenziare il servizio di cardiologia pediatrica”.

Pronta la replica del direttore sanitario Vaccarisi il quale ha assicurato che “non occorrono grandissimi sacrifici rispetto alla portata della problematica e alle centinaia di casi che si sono verificati nel nostro territorio. Anzi, istituire la Guardia Attiva di Pediatria è più che mai un dovere morale e segno di civiltà a favore di un servizio che può diventare realmente punto di riferimento per tutta la provincia di Siracusa”.