“È inaccettabile che risorse fondamentali per completare infrastrutture essenziali, come l’autostrada Siracusa-Gela, vengano sottratte per inseguire il progetto faraonico e irrealizzabile del Ponte sullo Stretto. La Sicilia e la Calabria hanno bisogno di strade complete, collegamenti ferroviari efficienti, porti moderni e piattaforme logistiche integrate, non di una nuova cattedrale nel deserto”. Sono le parole con cui il parlamentare Filippo Scerra (M5S) presenta l’interpellanza rivolta al MIT e con cui denuncia l’ennesimo stallo dei lavori per l’autostrada Siracusa-Gela, con riferimento al tratto Modica-Scicli.
Con l’interpellanza si richiedono al MIT tempi certi e risorse adeguate per completare l’autostrada siciliana, “un’infrastruttura imprescindibile per la mobilità, la sicurezza e lo sviluppo economico della Sicilia orientale”, ricorda Filippo Scerra. Il parlamentare cinquestelle ritiene poi necessaria una seria valutazione sull’opportunità del Ponte sullo Stretto, alla luce dei gravi rischi sismici e ambientali già segnalati da esperti e studiosi.
“Il Governo – conclude – deve smetterla di mortificare il Sud con scelte miopi e dannose: servono investimenti immediati nelle opere realmente necessarie ai cittadini e non in progetti di pura propaganda”.
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