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Sciopero FIOM a Termini Imerese, da Siracusa delegazioni di SEL e Rifondazione Comunista parteciperanno alla protesta

Sono due gli schieramenti politici di Siracusa ad annunciare la loro partecipazione allo sciopero dei lavoratori metalmeccanici di venerdì prossimo, 28 gennaio 2011, a Termini Imerese. Alla manifestazione dei lavoratori saranno presenti una delegazione del Circolo cittadino di Sinistra Ecologia e Libertà e di quello di Rifondazione Comunista.

Questa la nota di SEL sulla FIOM e sullo sciopero annunciato a Termini:

“Cittadini, Lavoratori, la chiusura di Termini Imerese, i recenti avvenimenti che hanno coinvolto gli stabilimenti FIAT di Pomigliano prima e di Mirafiori nei giorni scorsi, hanno leso dei diritti inviolabili sanciti dalla Costituzione e dal Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro che riguardano i lavoratori; diritti ottenuti con anni di dure lotte. La FIOM è rimasta l’ultima baluardo a difesa dei lavoratori di categoria, ma non solo. Il ricatto seguito dal referendum, imposto dalla FIAT, può innescare un effetto dominoin altre categorie. Altri “rampanti” imprenditori potrebbero mirare ad aumentare i propri profitti diminuendo i propri doveri nei confronti dei lavoratori emulando le “gesta” di Marchionne.

I Circoli “Rosa Luxenburg” di Priolo e il circolo “Siracusa” di Sinistra Ecologia e Libertà, DENUNCIANO gli stessi comportamenti di FIAT da parte dei grandi gruppi del nostro territorio. Da alcuni anni hanno adottato una politica selvaggia degli appalti volta solo al profitto; tale politica, ha riguardato anche la riduzione delle manutenzioni ordinarie e straordinarie affidando quest’ultime ad aziende del Nord a loro vicine, tagliando fuori le aziende locali con il conseguente crollo dell’economia locale, riflettendosi anche sulla sicurezza che inevitabilmente ha abbassato i suoi standard, determinando un aumento degli incidenti più o meno gravi.

La Provincia di Siracusa vede da alcuni anni un aumento esponenziale del lavoro precario. Migliaia di lavoratori sfruttati dalle aziende locali, ormai da anni lavorano in queste condizioni, accumulando uno dopo l’altro, se fortunati, contratti di lavoro di pochi mesi. I giovani che si affacciano sul mondo del lavoro non possono in queste condizioni pianificare nulla nella loro vita, comprare una casa, farsi una famiglia sono diventati un lusso ormai per pochi.

Il silenzio della confindustria locale prova la subalternità dell’associazione degli industriali alle grosse aziende del polo petrolchimico di Priolo-Augusta-Melilli.

Il Circolo “Rosa Luxenburg” di Priolo e il circolo “Siracusa”, APPOGGIANO le azioni finora intraprese dalla FIOM-CGIL, inclusa la partecipazione all’agitazione iniziata lunedì 17 gennaio davanti alle portinerie della Erg Nord, e tuttora in corso, che culminerà con lo SCIOPERO GENERALE indetto giorno 28 GENNAIO 2011, per protestare contro gli attacchi al Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro, ed in particolare al diritto di sciopero e alla malattia, nonché alla libertà di rappresentanza sindacale”.

Ad intervenire per Rifondazione è il segretario provinciale Danilo Ferrante:

“Il Partito della Rifondazione Comunista e la Federazione della Sinistra promuoveranno una serie di iniziative pubbliche nel territorio per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle tematiche legate al mondo del lavoro e dei diritti dei lavoratori. A Siracusa si terrà oggi un volantinaggio presso la sala mensa dell’Enichem e Giovedì 27 Gennaio a Piazza Pancali.

A Francofonte si terrà un banchetto con volantinaggio e raccolta firme in piazza Dante il 26 e 27 Gennaio dalle 18,00 alle 20,00,mentre a Lentini ci sarà un banchetto con volantinaggio e raccolta firme in Piazza Beneventano il 26 e il 27 Gennaio dalle ore 16,00 alle ore 20,00″.


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