“La sanità non si può raccontare con il politichese. E chi conosce il mio modo di fare sa bene che non mi appartiene. Per questo voglio essere chiaro: nelle dichiarazioni dell’onorevole Luca Cannata il messaggio reale è uno solo, ed è questo: ‘Presidente Schifani, fermati, perché prima ne dobbiamo parlare noi’. E questo, francamente, è inaccettabile. Trovo grave che si continui a usare la sanità come terreno di posizionamento politico, soprattutto da parte di chi oggi prova a prendere le distanze da un sistema che, invece, ha contribuito a costruire e gestire negli anni. Noi oggi ereditiamo un disastro che non nasce certo nel 2022. Gli input politici e le responsabilità di gestione che hanno inciso sulla sanità di questo territorio arrivano da molto prima”. Lo dichiara il deputato regionale Carlo Auteri, intervenendo nel dibattito sulla sanità siracusana e sulle ultime prese di posizione politiche relative alla governance dell’Asp di Siracusa.
“Non accetto alcun compromesso con chi pensa di poter gestire la sanità ad personam – incalza Auteri – e non accetto nemmeno che si provi ad addossare a me, eletto nel 2022, colpe per fatti e scelte che risalgono a molto prima del 2020. La verità è che la provincia di Siracusa è stata martoriata da anni di cattiva politica, e oggi qualcuno tenta di riscrivere la storia per salvarsi la faccia”. Da qui anche una sfida politica diretta: “All’onorevole Luca Cannata rivolgo un invito pubblico: facciamo un incontro aperto, pubblico, trasparente, e parliamo di sanità davanti ai cittadini. Mettiamo sul tavolo fatti, nomi, scelte, responsabilità e risultati. Senza slogan, senza formule di circostanza, senza ambiguità”.
Auteri si rivolge poi al presidente della Regione. “Al presidente Renato Schifani dico con chiarezza di andare avanti senza condizionamenti, senza tavoli paralleli e senza dover ragionare con chi oggi alza la voce ma ieri ha avuto ruoli e peso politico nelle scelte che ci hanno portato fin qui. Scelga secondo merito, curriculum, competenza e capacità manageriale. La sanità ha bisogno di questo, non di equilibri politici”.
Infine, un richiamo alla condizione degli ospedali del territorio. “La provincia di Siracusa ha bisogno di dignità – conclude Auteri -, di scelte serie e di una sanità finalmente all’altezza dei cittadini. I nostri ospedali hanno pagato troppo il prezzo dell’immobilismo, delle nomine sbagliate e della politica fatta senza visione. Adesso serve un cambio vero. Non di facciata. E soprattutto non serve che chi ha contribuito a creare il problema si presenti oggi come se fosse la soluzione”.
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