Ancora lontani dal trillo della fatidica campanella di scuola? Neanche troppo!
Un paio di settimane fa le Commissioni erano ancora impegnate a interrogare ansiosi maturandi in attesa del loro sospirato diploma. E sono già in ballo i prossimi provvedimenti per l’anno 2008/2009.
In questi ultimi giorni di luglio, prima di quella settimana a cavallo di ferragosto che vedrà l’ombrellone aperto su tutti, scuole e uffici vari, professori, presidi e soprattutto l’Assessorato alla Pubblica Istruzione della nostra provincia iniziano a organizzarsi per poter affrontare l’imminente anno scolastico.
La dott.ssa Giuseppina Ignaccolo solo da qualche giorno Assessore alla Pubblica Istruzione ma docente di scuole media superiore (docente di inglese e funzione obiettivo dei problemi sociali della scuola) è preparata ad avventurarsi nei numerosi dilemmi che affliggono il settore scolastico di Siracusa e provincia.
“Nei prossimi giorni è mia intenzione incontrare il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, – dice la Ignaccolo – per essere a conoscenza della situazione, attraverso l’esposizione di chi quotidianamente è in prima linea, dei dati esistenti sulle condizioni degli istituti scolastici.
Poi a seguire incontrerò direttamente i presidi delle scuole, per capire come organizzarci, come programmare l’anno, alla luce dei problemi più ingombranti, che preoccupano non solo le scuole della città, ma anche quelle della provincia ”.
Lavoro duro per il neo-assessore, che tra i primissimi “grattacapi” da risolvere avrà indubbiamente quello del “Quintiliano”.
L’istituto, segnato ormai da anni da iscrizioni in costante crescita, si ritrova nell’incombente necessità di trovare aule dislocate anche in altre strutture per assicurare lo svolgimento delle lezioni. Difficoltà logistiche peraltro di una certa entità, considerato che le aule della sede centrale sono 35, mentre le classi formate per il prossimo anno saranno ben 65. Quasi il doppio.
“Cercherò di capire come intervenire nell’interesse di tutti – conclude il neo assessore – affinché questo prossimo anno scolastico sia ben organizzato e sereno da vivere sia per gli studenti tutti che per il corpo docente ed ausiliario”.
