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“Se la faccia a piedi da Floridia a Siracusa”: la denuncia contro l’Asp

Spada chiede al direttore generale dell'Asp di Siracusa di attivarsi al fine di verificare quanto accaduto

“Assurdo e vergognoso”. Così Renzo Spada, segretario territoriale Siracusa Fsi-Usae e consigliere comunale, definisce un episodio che vede vittima una famiglia di Floridia.

“Il bambino – racconta Spada – che frequenta la quinta elementare purtroppo dall’esame del tampone rapido Covid-19 è risultato positivo. La mamma viene contattata dal centro Covid dell’Asp di Siracusa per fare il tampone di conferma all’ex Onp di Siracusa. Ma la madre esprime la sua difficoltà a recarsi con il bambino a Siracusa in quanto impossibilita sia perché non automunita sia perchè non in possesso della patente di guida. Per cui la donna chiede di eseguire il tampone di conferma a domicilio, ma alla richiesta, la madre viene umiliata dall’operatore che la invita a prendere un taxi o andare a piedi da Floridia a Siracusa”.

“E’ assurdo e vergognoso – continua Spada – che una famiglia già in preda all’ansia per il proprio figlio che ha contratto il covid, deve sentirsi detto tutto questo da chi invece deve avere una delicatezza maggiore visto il contatto che hanno con le famiglie che vivono questo emergenza drammatica.”

Spada chiede al direttore generale dell’Asp di Siracusa di attivarsi al fine di verificare quanto accaduto. “Che vengano fatte delle scuse pubbliche a questa famiglia umiliata” – dice Spada.

Anche al sindaco, il consigliere comunale, chiede di fare le dovute verifiche per far si che quanto accaduto non si verifichi mai più.


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