Aperto stamattina, sull’autostrada Siracusa-Gela, lo svincolo di Rosolini, con la realizzazione della seconda corsia a doppia carreggiata in ingresso.
“La Sicilia per potere diventare una terra competitiva ha bisogno di grandi infrastrutture. Siamo in notevole ritardo rispetto alle altre regioni del Mezzogiorno d’Italia”. Ad affermarlo è stato il presidente della Regione Nello Musumeci, intervenendo oggi all’inaugurazione dello svincolo di Rosolini, dell’autostrada Siracusa-Gela. “Questa non è una inaugurazione, ma un sopralluogo per prendere atto, con piacere, di un ulteriore passo avanti nella realizzazione dell’autostrada Siracusa-Gela da parte della Regione, attraverso il Cas – ha proseguito -. Dopo anni di immobilismo, ogni metro di strada realizzata è per noi una sfida e una rivincita. Prossima tappa completare il tratto per Ispica. Ci diano i poteri che hanno dato per il ponte di Genova e vedranno cosa sapremo fare”.
Poi il governatore Musumeci ha sottolineato lo sforzo corale per arrivare al risultato di oggi: “Lavoriamo come tante formiche in silenzio mentre le cicale cantano, lavoriamo in silenzio con la partecipazione di un gioco di squadra tecnici, maestranze, impresa e i cittadini in un contesto che deve necessariamente cambiare”.
Assieme al presidente della Regione, l’assessore alle Infrastrutture Marco Falcone che ha annunciato, per la fine dell’anno, l’apertura dello svincolo di Ispica con la realizzazione di altri dieci chilometri di autostrada. “Stiamo proseguendo rapidamente e in sicurezza – ha spiegato Marco Falcone – per consegnare agli utenti, entro il maggio del 2022 l’intera arteria autostradale che arriverà fino a Modica”.
Rossana Cannata, deputato regionale di Fratelli d’Italia, ha partecipato al sopralluogo di apertura alla presenza del presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, dell’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, del prefetto di Siracusa, dei vertici del Consorzio autostrade siciliane e dei sindaci del territorio.
“Sicurezza in primo piano – dice Cannata – con il rifacimento del manto stradale. Il ministero ha infatti nominato la commissione di gara che procederà a settembre con l’inizio delle operazioni e l’avvio dei lavori, per un importo di 14 milioni di euro, presumibilmente entro fino anno. Gli interventi riguarderanno la ripavimentazione del tratto dissestato di Cassibile-Rosolini”.
Nel corso del sopralluogo è stato anche anticipato che i lavori fino allo svincolo di Ispica dovrebbero terminare entro l’anno in corso, per poi proseguire fino a Modica.
“Oggi – afferma la componente della commissione regionale Attività produttive – è stato raggiunto un importante traguardo. L’apertura dello svincolo di Rosolini rappresenta infatti la dimostrazione di come i lavori, in quello che rappresenta uno dei più importanti cantieri d’Italia, dopo un rallentamento dovuto al lockdown, procedano da cronoprogramma. L’autostrada Siracusa-Gela rappresenta un’opera strategica per l’intero Sud-Est della Sicilia. Perciò sin dal mio insediamento ho puntato l’attenzione su questa infrastruttura, fondamentale per lo sviluppo economico e turistico del nostro territorio. Un’opera attesa da anni dai cittadini e che finalmente, con il governo Musumeci, sta ricevendo un impulso decisivo”.
Si sta ridisegnando e accelerando il futuro di questo territorio, il futuro del Val di Noto. Ne è certo il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, che questa mattina ha partecipato al sopralluogo: “Il Governo Regionale, con in testa il Presidente Nello Musumeci e l’assessore Marco Fancole, stanno realizzando i fatti ed ogni metro di “fatto” è un metro di speranza. “Ogni lungo viaggio comincia sempre da un piccolo passo”: una volta tanto che la saggezza orientale è alla base della politica siciliana non possiamo fare finta di niente. Se il passo più o meno lento deve diventare corsa, cominciamo a correre tutti per arrivare prima e con meno fatica”.
“Abbiamo vissuto una giornata importante, è ripartito un ragionamento che si era fermato da tempo per quella che è tutt’oggi un’opera interminabile come la Siracusa-Gela. Il suo completamento sembra sia una chimera e l’inaugurazione dello svincolo di Rosolini rappresenta un punto fermo e allo stesso tempo uno sguardo già proiettato al futuro anche per l’impegno dell’assessore regionale Marco Falcone. Speriamo nel breve tempo di poter assistere all’inaugurazione del tratto sino ad Ispica e successivamente quello fino a Modica”. Lo hanno sottolineato i segretari generali di Cgil Roberto Alosi, di Cisl Vera Carasi e il sub commissario della Uil, Saveria Corallo, al termine della cerimonia di inaugurazione dello svincolo autostradale di Rosolini sulla costruenda Siracusa-Gela.
“Il presidente Nello Musumeci ha parlato di infrastrutture carenti in Sicilia – hanno poi aggiunto i tre segretari – e giustamente anche noi abbiamo tutto il diritto di avere quella mobilità di cui si gode nel Nord Italia ma non parliamo solo di autostrade quant’anche di ferrovie. Se la Regione siciliana pensa di avviare il processo di ammodernamento delle infrastrutture, lavoro ce n’è tanto. E far partire i cantieri in tutto il territorio sarà fondamentale, speriamo a breve che ciò avvenga anche per la “Catania-Ragusa”, perché significherebbe mettere in moto l’economia e il settore edile che trascinerebbe dietro tutti gli altri settori, affinché il territorio riparta definitivamente dopo l’emergenza sanitaria e con esso anche il turismo”.
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