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Settimana della Cultura a Siracusa: visite guidate a Thapsos per una domenica alla scoperta dei tesori antichi

Domenica 25 aprile 2010, in occasione della Settimana della Cultura in Sicilia, la sede di Siracusa dell’Associazione Culturale SiciliAntica, collaborerà con la Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali, Servizio Beni Archeologici, di Siracusa, ad un servizio di “guida culturale” sul sito archeologico di Thapsos.

Volontari archeologi, insieme ai colleghi della Soprintendenza siracusana, racconteranno come è nata Thapsos e il suo sviluppo nell’Età Preistorica del Bronzo Medio siciliano.
Si inizierà alle ore 10,00 con un primo turno di “Percorso Storico e Archeologico” nella penisoletta di Magnisi (resti di capanne, necropoli, antiquarium) e, poi di seguito, alle ore 11,00 e alle 12,00.

In Sicilia, nel periodo che va, all’incirca, dal 1400 a.C. al 1270 a.C. (Età del Bronzo Medio) ci sono due Culture Preistoriche in evidenza: una, minore e dislocata nelle Isole Eolie, la “Cultura del Milazzese”; l’altra, molto più importante per tutta l’isola, è la “Cultura di Thapsos”, dal nome del sito posto nella penisoletta di Magnisi, nell’area costiera a nord di Siracusa.

Nel periodo iniziale di Thapsos vi sono capanne circolari o subcircolari e una serie di elementi che rimanda alla “cultura indigena”; successivamente vi è una radicale rivoluzione e l’influenza “Micenea” è notevole. Si articolano gli spazi all’interno di una unità abitativa, in quanto bisognava far fronte ad una serie di attività (immagazzinamento, manipolazione e consumo cibi, sala banchetto o riunione, attività religiose ed, ovviamente, abitative). L’aspetto innovativo sarà dato dalla progettazione e messa in opera di un impianto rettilineo ad L o ad U, con una struttura pluricellulare di stanze, con un cortile centrale acciottolato e provvisto di pozzo e un impianto stradale rettilineo e largo.

Nelle necropoli di Thapsos, dislocate al centro, a nord e a sud della penisoletta, si trovano tombe a pozzetto e cameretta contigua, tombe a grotticella artificiale di derivazione castellucciana, tombe ad enchytrismos, tombe a camera toloide “micenee”.


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