Il Consiglio Comunale di Siracusa ha approvato la mozione presentata dal consigliere comunale Sergio Bonafede finalizzata alla promozione di un protocollo d’intesa tra il Comune di Siracusa e le Università siciliane e nazionali, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione istituzionale nei settori della formazione, della ricerca, della pianificazione territoriale, della valorizzazione del patrimonio storico-archeologico, ambientale e culturale, nonché dell’innovazione applicata ai servizi pubblici e allo sviluppo sostenibile del territorio.
La mozione nasce dalla volontà di creare un rapporto stabile e strutturato tra il mondo accademico e l’amministrazione comunale, favorendo un supporto tecnico-scientifico capace di contribuire concretamente alla crescita della città attraverso studi, analisi, progettualità, attività formative, tirocini, laboratori territoriali e percorsi di collaborazione istituzionale.
“Siracusa – dichiara il consigliere Sergio Bonafede – possiede un patrimonio storico, culturale, ambientale e identitario straordinario che necessita di strumenti moderni di programmazione, tutela e valorizzazione. Il coinvolgimento delle Università rappresenta un’opportunità strategica per mettere in rete competenze, professionalità e capacità di ricerca al servizio della città e delle future generazioni”.
La mozione approvata impegna l’Amministrazione comunale ad avviare interlocuzioni con gli Atenei siciliani e nazionali al fine di definire protocolli di collaborazione che possano interessare numerosi ambiti, tra cui: tutela e valorizzazione del patrimonio storico, archeologico e monumentale; sostenibilità ambientale e politiche territoriali; innovazione tecnologica e digitale applicata ai servizi comunali; turismo sostenibile e culturale; protezione civile e analisi dei rischi; mobilità urbana e pianificazione territoriale e formazione e orientamento per giovani e studenti.
Particolare attenzione viene inoltre rivolta al coinvolgimento dei giovani universitari e laureandi attraverso tirocini, attività di ricerca sul campo, laboratori territoriali e percorsi di collaborazione con il Comune, consentendo agli studenti di maturare esperienze formative concrete direttamente a contatto con le esigenze del territorio. Tali attività, oltre all’eventuale riconoscimento di crediti formativi universitari, potranno rappresentare un’importante opportunità di crescita professionale, orientamento lavorativo e valorizzazione delle competenze dei giovani, favorendo al contempo un rapporto più diretto tra formazione accademica, pubblica amministrazione e sviluppo locale.
Particolare attenzione viene inoltre rivolta alla possibilità di trasformare Siracusa in un polo di riferimento per attività di studio, ricerca e alta formazione, creando nuove opportunità culturali, sociali ed economiche per il territorio.
“Questo atto – conclude Bonafede – vuole rappresentare un primo passo concreto verso una visione moderna della città, capace di dialogare con il mondo universitario e della ricerca per costruire progettualità di lungo periodo nell’interesse della comunità siracusana”.
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni









