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Si è tenuto ieri a Melilli un convegno sull’ambiente organizzato da Cgil Siracusa

Ambiente è lavoro è stata l’ultima iniziativa, in ordine di tempo, organizzata dalla CGIL di Siracusa sul tema del rapporto fra industria, territorio, sicurezza e salute dopo la recente Conferenza di Programma del 15 giugno e il Forum della categoria dei chimici del 28 scorso. Al centro dell’attenzione, l’indissolubile binomio Ambiente-Lavoro coniugato lungo l’asse strategico delle bonifiche, del risanamento e della ambientalizzazione degli impianti.

Introdotto dal Segretario della Camera del Lavoro di Melilli Francesco Nicosia, che ha focalizzato i punti di forza e di debolezza dell’attuale insediamento industriale e il diritto della popolazione locale a non essere più costretta a scegliere tra salute e lavoro, il Convegno, presieduto da Mimmo Bellinvia, Segretario Generale della Fillea Cgil di Siracusa, ha messo a confronto i pareri tecnico- scientifici, rappresentati da due relatori d’eccezione, il dott. Madeddu, Direttore Sanitario dell’Asp di Siracusa e il dott. Valastro direttore dell’Agenzia Regionale Protezione Ambiente, con la convinzione strategica della Cgil che nessun futuro sarà avvistabile per l’area industriale se non si inizia da una massiccia opera complessiva di bonifica non solo dell’aria ma anche del suolo, del sottosuolo, delle acque e del mare.

La profonda incidenza dei dati tumorali dell’area, più 25% rispetto al resto della provincia, emersa dall’intervento del dott. Madeddu, responsabile del Registro Tumori di Siracusa e l’affanno di un’ ARPA profondamente sottodimensionata (meno 40% dell’organico stimato) e al limite delle sue possibilità di intervento alla luce anche dei continui mutamenti delle sostanze inquinanti da rintracciare, la dice lunga sulla ineludibilità di voltare pagina.

Abbandonare, responsabilmente, qualunque spregiudicatezza imprenditoriale e procedere speditamente verso la bonifica del territorio martoriato da oltre cinquant’anni di inquinamento incontrollato è l’appello lanciato da Enzo Parisi, dirigente regionale di Lega Ambiente, attento e storico osservatore dei fenomeni industriali siracusani che non ha trascurato di stigmatizzare, nel proprio intervento, la poca trasparenza delle imprese nei confronti del territorio, la scarsa informazione, la ricerca del facile profitto, il ricatto occupazionale. Su questi temi e sulla necessità di coniugare nuovi investimenti e risanamento ambientale si è soffermato Mario Rizzuti, Segretario Generale della FILCTEM di Siracusa, che ha messo in luce come i nuovi flussi di capitale previsti dalle imprese, dalla Esso all’Eni alla Lukoil, vadano monitorati e velocizzati sempre nel rispetto dei luoghi, del territorio, della gente e dei lavoratori.

E questo è il compito precipuo delle istituzioni locali, che per bocca del Sindaco di Melilli Pippo Cannata, invocano un rapporto di leale collaborazione con il mondo delle imprese soprattutto dopo la vicenda dell’ammorbamento atmosferico del 18 maggio scorso considerata la centralità dell’insediamneto industriale per l’economia complessiva del territorio. A tirare le fila del Convegno il Segretario Generale della CGIL di Siracusa Paolo Zappulla, che parte dalla necessità di riavviare un proficuo rapporto di fiducia tra territorio e industria, oggi profondamento compromesso da un’intollerabile catena di episodi di inquinamento atmosferico e, fra l’uno e l’altro, anche da un incidente mortale.


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