Risulta un vero trauma economico e lavorativo quello dell’istituzione della zona arancione in Sicilia, a seguito dell’emanazione dell’ultimo Dpcm firmato dal premier Giuseppe Conte. “E’ un altro importante sacrificio quello che si chiede ai cittadini” – spiega il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, davanti ad un caffè al bar. L’ultimo. Da domani, infatti, chiudono bar, ristoranti, gelaterie e pasticcerie.
Lui, in piazza insieme ai cittadini, durante le scorse manifestazioni contro le limitazioni, si dice arrabbiato “perchè il Governo non è riuscito a arrivare preparato a questa seconda ondata di pandemia”.
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