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Siracusa: 13 dicembre, Festa della santa patrona Lucia

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La Santa Lucia patrona di  Siracusa (Siracusa, 283 – Siracusa, 13 dicembre 304) è stata una santa romana, venerata dalla Chiesa cattolica e dalla Chiesa ortodossa.

Morì martire a Siracusa durante le persecuzioni di Diocleziano.

Il suo corpo fu prelevato da Siracusa  in epoca antica dai Bizantini. Successivamente trafugato da Costantinopoli (l’attuale Istanbul) ad opera dei Veneziani che conquistaronola città ed è ttualmente conservato e venerato nella chiesa di San Geremia a Venezia.

Le sacre spoglie della santa siracusana sono tornate eccezionalmente a Siracusa per sette giorni nel dicembre 2004 in occasione del 17º centenario del suo martirio.

La raffigurazione  della santa  più famosa è certamente quel “Seppellimento di S. Lucia” che Caravaggio presentò, nel dicembre del 1608 ad una comunità e alle autorità religiose a dir poco annichilite dall’audacia con la quale il pittore aveva osato raffigurare la Santa.

La scena sembra ambientata all’ingresso delle latomie: due enormi becchini in primo piano stanno cominciando a scavare la fossa, mentre, rimpiccioliti e quasi stampati sullo sfondo rotto solo da un arco cieco, stanno gli astanti al funerale, con il vescovo che dà l’estrema unzione alla Santa decapitata.

Ma vediamo il programma dei festeggiamenti per oggi e per l’ottava

Ore 07.00 – 8.00 – 9.00 SS. Messe

Ore 10.30 Solenne Concelebrazione presieduta da S. Em. Rev.ma il Cardinale Salvatore De
Giorgi, il quale terrà il panegirico della Santa Patrona. Interverranno il Capitolo
Metropolitano, il Clero diocesano, i Religiosi, il Seminario e le Autorità.
I canti liturgici saranno eseguiti dalla Schola Cantorum del Santuario Madonna delle
Lacrime, diretta dal M° Ivan Manzella.

Ore 15.30 Processione del Simulacro della Santa Patrona dalla Cattedrale alla Basilica di Santa
Lucia al Sepolcro. Seguiranno il Simulacro le Autorità, le Rappresentanze ufficiali ed i
gonfaloni del Comune e della Provincia. La processione percorrerà le Vie P. Picherali,
Passeggio Aretusa, Ruggero Settimo, Porta Marina (ove le Forze Armate renderanno
gli onori militari alla Santa Patrona), Savoia, Largo XXV Luglio, Piazza Pancali,
Corso Umberto, Viale Regina Margherita, Arsenale, Piave, Ragusa e Piazza S. Lucia.
All’arrivo del Simulacro nella Basilica del Sepolcro, sarà celebrata la S. Messa.

OTTAVARIO NELLA BASILICA DI S. LUCIA AL SEPOLCRO (da martedì 14 a lunedì 20)
Predicheranno i Reverendi Padri Francescani Minori.Ore 8.00 – 9.00 – 10.30 – 12.00 – 17.30 – 19.00 SS. Messe.
Ore 22.30 Celebrazione della Compieta.

Martedì 14
Ore 18.00 Concerto della Banda musicale “Città di Siracusa” in Piazza S. Lucia

Venerdì 17
Ore 16.30 Muoverà dalla Chiesa di S. Rita, diretto alla Basilica del Sepolcro, il pellegrinaggio per antica
tradizione denominato Il Perdono, guidato dal Padre Guardiano del Convento di S. Lucia.

Sabato 18
Ore 21.00 Presso la Basilica di Santa Lucia al Sepolcro, quarta edizione del concerto “Note per
Lucia”, a cura della società Kairós. Ingresso gratuito, fino ad esaurimento dei posti.

Lunedì Ì 20
Ore 10,30 Solenne Concelebrazione presieduta da S. E. Rev.ma Mons. Salvatore Pappalardo,
Arcivescovo Metropolita di Siracusa. Interverranno la delegazione Svedese ed i Vigili
del Fuoco. I canti liturgici saranno eseguiti dalla “Schola Cantorum” del santuario
Madonna delle Lacrime, diretta dal M.° Ivan Manzella.
Pellegrinaggi della città di Erchie e Carlentini.

Ore 16.00 Il Venerato Simulacro di S. Lucia rientrerà in Cattedrale.
La processione percorrerà le Vie Ragusa, Dinologo, Piazza della Vittoria e Via
Testaferrata. Per le due visite, attraverserà prima il Santuario e poi l’Ospedale
Generale. Proseguirà, quindi, per Via Testaferrata, Corso Gelone, Via Catania, Corso
Umberto I, Piazza Pancali, Corso Matteotti, Via Roma e Via Minerva.
All’altezza di Piazza delle Poste, sarà eseguito lo spettacolo pirotecnico.

Trascriviamo qui di seguito una riflessione di Mons Pappalardo Arcivescovo di Siracusa per la festa di Santa Lucia:

“Mentre stiamo celebrando il tempo dell’Avvento che ci prepara al Natale del Signore, ci prepariamo anche a celebrare la festa di Santa Lucia, attesa dai siracusani e da tutti i devoti come un appuntamento importante di famiglia.

La festa della nostra Santa Patrona è l’occasione per rinnovare con Lei la nostra professione di fede in Dio Padre, il quale nel suo Figlio Gesù ci raggiunge ogni giorno mediante lo Spirito Santo.

È la stessa fede in cui ha creduto Santa Lucia e per la quale non ha esitato a dare la vita, accettando il martirio per amore di Gesù.
È la fede che anche noi dobbiamo professare ogni giorno affinché le nostre azioni diventino opere di carità e di speranza per un mondo nuovo.

Guardando a Santa Lucia possiamo imparare da Lei a testimoniare la nostra fede in Dio ogni giorno e scoprire che nella carità verso i più bisognosi incontriamo il Signore che viene.

Santa Lucia è stata modello di carità fattiva. Non si è risparmiata nel servizio ai poveri, donando tutto per essi. In lei rifulge lo splendore della carità del Figlio di Dio che si è fatto uomo per farsi tutto a tutti. Noi che veneriamo Santa Lucia, se vogliamo essere credibili, dobbiamo vivere la carità del Signore verso i più deboli e indifesi, nei quali è presente in modo misterioso Gesù stesso.

Affidiamo a Santa Lucia il nostro impegno di fede, di carità e di speranza per la costruzione di un mondo migliore, affinché la nostra festa sia la testimonianza più autentica del nostro amore a Dio e ai Santi.

† Salvatore Pappalardo
Arcivescovo di Siracusa”