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Siracusa, 3 percorsi differenti per il pronto soccorso e la casa del Pellegrino per i pazienti “grigi”

Situata a pochi passi dall'ospedale, la Casa del Pellegrino è stata giudicata idonea per il ricovero di pazienti grigi o di chi ha superato la fase critica del contagio

Un incontro tra sindaco e CovidTeam per lavorare al meglio sulla gestione dell’emergenza sanitaria da coronavirus. Il primo cittadino e il gruppo di esperti sanitari inviati dall’assessorato regionale si sono confrontati ieri durante un sopralluogo al Pronto Soccorso dell’ospedale Umberto I e sono stati individuati 3 percorsi separati per la struttura: l’area per i pazienti ordinari, l’area per i pazienti grigi (potenzialmente positivi in attesa di esito o tampone) e l’area per i positivi. Tre percorsi che non devono venire mai a contatto.

E la Casa del Pellegrino è pronta a diventare la struttura per pazienti grigi, sia per chi ha superato la fase critica del contagio da Coronavirus sia per il personale sanitario che lavora a stretto contatto con i casi di contagio. A pochi passi dall’ospedale Umberto I, è stata giudicata idonea a questo tipo di uso che consentirebbe tra le altre cose di alleggerire la mole di ricoveri in ospedale, consentendo così al personale medico dell’Umberto I di potersi concentrare solo sui casi che presentano maggiori criticità e che quindi necessitano di ricovero.

La struttura alberghiera – di proprietà del Comune – è infatti composta da 71 camere con bagno, cucina attrezzata, ampi saloni e ascensori adibiti al trasporto di barelle e allettati, oltre a essere dotata di 155 posti letto, oltre ulteriori 100 già disponibili. Insomma, un edificio che si presta perfettamente al ricovero degli infetti o a disposizione dell’Asp per ospitare il personale sanitario dell’Ospedale.

La casa del Pellegrino è già stata oggetto di vari sopralluoghi e il suo utilizzo sarebbe pressoché immediato visto che le utenze sono già attive e la struttura non necessiterebbe di alcun lavoro di adeguamento ma solo di piccoli accorgimenti che potrebbero essere effettuati in meno di una decina di giorni. In merito all’utilizzo della casa del Pellegrino ieri il deputato nazionale di Italia Viva, Michele Anzaldi, ha presentato un’interrogazione al Ministro degli Interni in cui si chiede di non perdere ulteriore tempo vista l’emergenza sanitaria. Per questo Anzaldi chiede al ministro Luciana Lamorgese “quali iniziative intende intraprendere nei confronti della Prefettura di Siracusa per far esercitare il potere di requisizione della casa del Pellegrino e metterla a disposizione gratuita all’ASP per l’attuale emergenza sanitaria dovuta al Covid-19”.

Insomma, il deputato di Italia Viva chiede quasi un atto di forza per prendere possesso della struttura. Un’azione forse non necessaria, visto che un paio di giorni fa la Giunta ha predisposto e firmato la bozza di convenzione con l’Asp per l’utilizzo della Casa del Pellegrino e che per la piena operatività – o meglio, per l’avvio delle piccole opere prima della messa in moto della struttura alberghiera – manca solo la firma dell’azienda sanitaria e come detto piccoli lavori.


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