Dopo 57 anni il Teatro “Massimo” di Siracusa riapre agli eventi. Lunedì alle 19 infatti con uno spettacolo di musica da camera (concerto di Natale de Gli Archi Ensemble e il coro Conca D’Oro del maestro Guzzardo, uno spettacolo di lirica e musica da camera proposta da 40 elementi sul palco) prenderà il via il cartellone di manifestazioni che proseguirà fino a febbraio. Giorno 27 sarà invece il turno di un emozionatissimo Enrico Lo Verso che per la prima volta si esibirà nella sua città.
Già aperto il botteghino del teatro, dove sarà possibile comprare i biglietti per gli eventi in programma, mentre dal 27 dovrebbe essere on line un sito ad hoc. A disposizione 406 posti, esclusi quelli in piedi del loggione, unica zona del Teatro ancora inagibile al pubblico. Il completamento dei lavori, così come la gestione futura della struttura – decisione che spetterà al Consiglio comunale – sono alcuni dei nodi ancora da sciogliere.
“Il Teatro comunale torna ad aprirsi alla cultura. Un momento che la città attende da 58 anni e che siamo orgogliosi di soddisfare mettendo fine ai tanti annunci”. Lo ha detto il sindaco, Giancarlo Garozzo, ufficializzando la riapertura del Teatro comunale di Siracusa, un edificio realizzato nel 1872 e che fu chiuso agli spettacoli nel 1958, dopo una messa in scena della Cavalleria rusticana. Accanto al sindaco, l’assessore ai Beni e alle politiche culturali, Francesco Italia, e l’attore siracusano Enrico Lo Verso, che martedì reciterà per la prima volta, da professionista, nella sua città mettendo in scena un monologo tratto da “Uno, nessuno e centomila” di Luigi Pirandello, spettacolo che ha al suo attivo numerosi sold-out.
L’inaugurazione, però, è prevista per lunedì 26: in scena l’orchestra da camera ArchiEnsamble con il coro lirico Conca d’Oro e i solisti Mario Stefano Piertrodarchi (fisarmonica bandoneon) e la soprano Natalia Demina. GliArchiEnsemble, Mario Stefano Pietrodarchi, Natalia Demina e il coro lirico Conca D’Oro diretto dal Maestro Domenico Guzzardo si esibiranno con un concerto di Natale al Teatro comunale della città di Siracusa, che riapre al pubblico dopo 60 anni, lunedì 26 dicembre 2016 alle ore 19. Il concerto è promosso dall’assessorato al Turismo e allo Sport e dall’associazione culturale Arte Nuova di Palermo. Ingresso con biglietto.
A Capodanno ancora musica con un “Invito al valzer” del pianista siracusano Orazio Sciortino. A gennaio, tra le altre proposte, un’esibizione di Paolo Fresu.
“Vivo una forte emozione – ha aggiunto il sindaco Garozzo – perché da oggi Siracusa, al pari di tutte le più importanti città, potrà disporre di un contenitore di straordinaria bellezza che consentirà di programmare iniziative culturali di valore e consone al suo prestigio. Il Teatro è patrimonio di tutti e la sua riapertura è, ovviamente, anche il frutto del lavoro degli ultimi 15 anni; ma con la stessa sincerità devo dire che al momento del nostro insediamento abbiamo trovato una situazione diversa quella che ci avevano raccontato; anche per questa ragione, dovendo correggere alcuni lavori fatti in passato, come nel caso dell’impianto antincendio, i tempi si sono allungati oltre il previsto”.
“È stata una vera corsa contro il tempo – ha aggiunto l’assessore Italia – ma volevamo che tutto fosse pronto per queste feste natalizie, per dare alle città e agli operatori economici un’opportunità in più. L’ultimo nulla osta è arrivato alle 13,30 di oggi e, per rispetto istituzionale, non abbiamo voluto anticipare nulla. Ma sono settimane che lavoriamo a questo momento e ringrazio tutti gli artisti che ci hanno dato fiducia. Il teatro disporrà di 406 posti, 70 in meno di quelli effettivi perché per ora è stato escluso il loggione”.
Il sindaco Garozzo e l’assessore Italia hanno anche ringraziato l’associazione carabinieri e tutte le imprese che hanno deciso di dare il loro contributo gratuito per arrivare alla conclusione del lavori. Intanto dalle 16,30 di oggi è stato aperto il botteghino per le prenotazioni e la prevendita dei biglietti, il cui costo oscillerà da 20 ai 30 euro. Una quindicina gli eventi previsti in cartellone fino alla fine di gennaio.
Il Teatro fu costruito nel 1872 ad opera dell’ingegnere Breda sullo spazio in cui sorgevano la chiesa e il monastero dell’Annunziata. L’ultima rappresentazione messa in scena, prima della sua chiusura, fu “Cavalleria Rusticana”, nel 1958, poi la chiusura avvenuta quattro anni dopo. Adesso il Teatro riapre il sipario.
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