Pesano 100 grammi quando nascono ma nella maturità possono arrivare fino a 160 chili.
Alla nascita sono piccole e veloci. Piu sono veloci più hanno possibilità di sopravvivere ai predatori
apppostati durante la loro prima corsa verso il mare
Sono le caretta caretta, rettili a sangue freddo che prediligono le acque temperate. Respirano aria dai polmoni ma sono in grado di fare apnee lunghissime. Queste tartarughe marine sono minacciate di estinzione e per questo protette dal Ministero dell’Ambiente in collaborazione con le Regioni,
In estate maschi e femmine si danno convegno nelle zone di riproduzione, al largo delle spiagge dove sono probabilmente nate, con un’eccezionale capacità di ritrovare la spiaggia di origine, dopo migrazioni in cui percorrono anche migliaia di chilometri
Dopo un’assenza durata quasi un ventennio quest’anno sono tornate a ovificare nelle nostre spiagge. E’ di questi giorni infatti la notizia dell’Ente Fauna Siciliana e della Forestale che nella riserva naturale orientata di Vendicari sono state individuate le prime ovideposizioni delle testuggini. Tra 60 e 70 giorni ci sarà la schiusa delle uova e la corsa verso il mare dei piccoli.
L’evento è particolarmente significativo perchè in passato c’erano stati dei tentativi di ovideposizione che però non sono andati a buon fine.
I piccoli appena nati sono capaci di immagazzinare le coordinate terrestri del nido (a causa del magnetismo) oltre ai feromoni (sostanze bio-chimiche con la funzione di segnali) ed altre caratteristiche ambientali che consentono un imprintig della zona di origine. È essenziale dunque che raggiungano il mare da soli, senza contatti umani. Questo potrebbe causare la perdita della memoria del nido che consentirà loro di tornare sulla spiaggia dove sono nati 25 anni dopo per nidificare.
Per questo nonostante Vendicari sia un habitat unico dotato di un ecosistema inalterato, lontano dalla tecnologia e modernità, il tratto di spiaggia interessato è stato chiuso al pubblico così da non disturbare il lieto evento.