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Riapertura di nidi e materne: approvate le linee guida per la ripresa delle attività

Siracusa, abbattuti i pini in piazza Adda. Dopo il rifacimento del marciapiedi saranno rimpiazzati

Ad oggi, però, le lamentele dei cittadini non mancano, in particolare sui social, dove le critiche vanno dall'estetica al verde pubblico

Sta facendo tanto chiacchierare lo sradicamento dei pini in piazza Adda, effettuato ieri. Il motivo dell’operazione è da ricercare nelle radici degli alberi che avevano distrutto il manto stradale, motivo per il quale i tanto amati pini saranno rimpiazzati da altri alberi (non ancora ben definiti) meno invasivi.

Anche perchè quel tratto di strada compromesso dalle radici degli alberi sarà sistemato e poi, solo dopo ottobre, si penserà a rimpiazzare i vecchi pini. Ad oggi, però, le lamentele dei cittadini non mancano, in particolare sui social, dove le critiche vanno dall’estetica al verde pubblico.

“L’abbattimento- si legge in una nota del settore Verde pubblico del Comune– segue quello avvenuto nel 2015 perché le valutazioni degli agronomi forestali, accompagnate da una relazione VTA, hanno sancito nero su bianco, per più volte, la seguente dicitura ‘conflitti con manufatti a livello radicale. Apparato radicale coperto con possibile sviluppo di marciume. La chioma ha subito in passato troncamenti di branchie, che ne hanno compromesso irreversibilmente la struttura. Stabilità compromessa e probabile cedimento’.

Di fronte a tale relazione, che comunque corrisponde a quanto percepito visivamente dai tanti residenti, dai fruitori e dai passanti, l’ufficio del Verde pubblico non ha potuto fare altro che constatare quanto rappresentato dalla relazione e far procedere la ditta con i relativi abbattimenti. Un’operazione dolorosa, ma necessaria, non soltanto per l’aspetto relativo all’invasività delle radici ma soprattutto, come riportato nella relazione, per il marciume delle radici soffocate dall’asfalto che potrebbero causare cedimenti improvvisi delle piante. Infine un eventuale evento meteorologico importante, quale i prossimi acquazzoni estivi, inumidendo ancora di più il terreno, potrebbe causare il loro “collasso” improvviso. L’ufficio del Verde pubblico- conclude la nota- sta seguendo da vicino la progettazione del nuovo marciapiede che ospiterà nuove essenze sicuramente meno invasive dei pini”.


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