Il Consiglio comunale ha approvato a maggioranza dei presenti l’emendamento a firma del consigliere Damiano De Simone che introduce l’obbligo di rispettare i criteri di accessibilità ai servizi digitali offerti dal Comune, ai sensi della Legge Stanca n. 4/2004. La norma è stata inserita durante la trattazione del nuovo Regolamento sulla qualità dei servizi comunali.
L’emendamento nasce da una proposta della Consulta Civica di Siracusa, presieduta da Giusy Cannella, elaborata dal componente di Giunta per le Politiche dell’Inclusione e Accessibilità Alessandro Calabrò e recepita, in Aula, dal consigliere De Simone.
“Con questo emendamento il Comune di Siracusa si impegna formalmente ad adeguare i propri servizi digitali agli standard di accessibilità previsti dalla Legge Stanca – dichiara Damiano De Simone – È un passo concreto per garantire che tutti i cittadini, incluse le persone con disabilità, possano accedere senza barriere ai servizi della pubblica amministrazione. L’accessibilità digitale non è un’opzione, è un diritto”.
“Ringrazio la Consulta Civica e Alessandro Calabrò per l’input prezioso – aggiunge De Simone – Solo partendo dall’ascolto della società civile e di chi vive quotidianamente il problema si possono costruire regole efficaci. Questo provvedimento favorirà il processo di crescita e miglioramento della qualità della vita dei nostri concittadini nel rapporto con la pubblica amministrazione”.
L’adeguamento ai requisiti di accessibilità riguarderà portali, piattaforme e applicazioni del Comune, per rendere fruibili informazioni, moduli e servizi online a chi utilizza tecnologie assistive.
L’integrazione tocca l’articolo 1 del Regolamento: il richiamo alla disciplina di legge esistente comprende ora anche la normativa sull’accessibilità degli strumenti informatici per i servizi erogati in forma digitale, a partire dalla Legge Stanca (legge 4 del 2004). È la legge che regola l’accessibilità dei siti e dei servizi digitali della Pubblica Amministrazione: fissa gli standard tecnici, l’obbligo della dichiarazione di accessibilità e gli strumenti di tutela per il cittadino.
Riguarda molte persone: chi vive una disabilità sensoriale, motoria o cognitiva, gli anziani, chi ha poca dimestichezza con il digitale. Per loro usare i servizi online del Comune in autonomia significa poter esercitare i propri diritti.
In aula l’emendamento è stato presentato dal consigliere Damiano De Simone, che ha fatto propria la proposta della Consulta, e sottoscritto da altri consiglieri comunali. La Consulta ringrazia il presidente del Consiglio comunale Alessandro Di Mauro, il consigliere Damiano De Simone, i consiglieri firmatari e l’intero Consiglio comunale che ha approvato l’emendamento. La relazione della Consulta porta la firma della Presidente Giusy Cannella e del componente di giunta con delega all’Inclusione, Accessibilità e Innovazione, Alessandro Calabrò. Alla seduta del Consiglio ha preso parte anche la Vice Presidente della Consulta, Soraya Denaro.
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