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Siracusa, accordo raggiunto tra Comune e Cg Ambiente: pagati 2 milioni di euro per fermare il contenzioso

Le somme, così come previsto dalla delibera di Giunta approvata, sono state pagate lo scorso dicembre

Due milioni di euro alla Cg Ambiente (già Igm Ambiente). È quanto stabilito lo scorso dicembre dalla Giunta comunale di Siracusa che ha dato disco verde alla prosecuzione e all’attuazione – già avvenuta lo scorso anno – di un accordo stragiudiziale con la società che fino al 2018 ha gestito il servizio di igiene urbana cittadino.

Una storia lunga oltre 10 anni e che prende il via nei primi anni 2000 a seguito della gara vinta dalla Cg ambiente (dal 2003 al 2008) e poi proseguita a colpi di ordinanze contingibili e urgenti. Nel frattempo l’azienda aveva più volte chiesto a Palazzo Vermexio l’adeguamento del canone, ma vedendosi rispondere “picche” o non ottenendo alcune riposta dall’ente nel 2010 ha presentato ricorso al Tar chiedendo la condanna dell’Amministrazione al pagamento di 7.312.579,60 di euro oltre Iva.

E a questa richiesta risarcitoria la società (diventata Igm Ambiente a seguito della cessione del ramo d’azienda) aveva proposto altri ricorsi nei confronti dell’ente con cui si chiedevano altri risarcimenti milionari da parte di Palazzo Vermexio. A fine anno però la svolta con la decisione del Comune di risolvere la questione con una trattativa stragiudiziale in cui si riconoscono all’azienda due milioni di euro. In cambio il la società (fallita nel 2018) e il Comune di Siracusa rinunciano, ognuno per la propria parte, alla prosecuzione della guerra a carte bollate.

I 2 milioni di euro sono stati pagati – come si evince dall’accordo ratificato dalla Giunta – alla fine dello scorso anno. E assieme alla transazione sulla centrale del latte al momento si è arrivati così a 6 milioni di euro per chiudere due contenziosi decennali per evitare quelli che potevano essere guai peggiori. Economicamente parlando.


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