Comunicato inviatoci da Pasquale Aliffi del Comitato cittadini Epipoli-Pizzuta:
“Gentili Onorevoli Deputati Regionali della Provincia di Siracusa. Il nostro Comitato Civico nasce soprattutto per interessarsi alla annosa risoluzione della problematica delle acque piovane che rendono le strade dei quartieri Epipoli e Pizzuta di Siracusa vere e proprie fiumare naturali con livelli altissimi di pericolosità per cittadini che rischiano ogni qualvolta piove insistentemente per più di un quarto d’ora.
Sta diventando sempre più normale per i nostri quartieri vedere spesso cittadini che escono dalle proprie villette con i gommoni per mettersi a disposizione di altri rimasti in panne a galleggiare con le proprie auto.
Tante strade dell’ex villaggio Miano non hanno la giusta pendenza e per di più in aggiunta vengono intersecate dall’acqua piovana che scende dalle mura Dionigiane. Mentre in località Pizzuta le mamme devono munirsi di stivaloni per accompagnare i bambini in una scuola nuova in via Asbesta. La Provincia Regionale nel lontano 1999 finanziò un canale di gronda che da Epipoli avrebbe dovuto scaricare le acque piovane direttamente a mare. Tale opera dopo diverse interruzioni per motivi burocratici ed impedimenti di privati cittadini che ostacolarono il passaggio nei loro terreni, finalmente a giorni verrà consegnato dalla Provincia al Comune di Siracusa. Per tale opera però, sia per il lungo protrarsi della costruzione, sia per l’avvento dell’euro, non è bastato il finanziamento iniziale tanto che tale Canale di gronda non scarica a mare bensi si interrompe, monco, nei pressi del cimitero comunale.
Da colloqui intercorsi con l’amministrazione comunale di Siracusa siamo venuti a conoscenza che il Comune non vorrà mettere in funzione tale canale di gronda per evitare che una grande massa di acqua venga scaricata nei pressi del cimitero e non a mare, lasciando inalterata la situazione dalle nostre parti.
Nel contempo lo stesso Comune ha commissionato un progetto di scarico a mare in continuazione del suddetto Canale che ha inviato alla Regione Siciliana nel Marzo 2012, non avendo possibilità di finanziarlo in proprio per le note vicende di cassa e per il patto di stabilità. Da tale data non si è avuta alcuna risposta presumiamo per problemi di colore politico diversi fra tale Comune e la vecchia amministrazione guidata dal Governatore Lombardo.
Vista la nuova colorazione politica della Regione uscita dalle urne rispetto al Comune di Siracusa, per la stessa motivazione precedente, i Cittadini delle contrade Epipoli e Pizzuta sono oltremodo preoccupati che il progetto di scarico a mare possa rimanere una chimera chissà ancora per quanti anni. Non si po’ nel 2012 in un paese civile subire ancora di questi disservizi. I Cittadini tutti fanno appello alla Deputazione Regionale della Provincia di Siracusa affinchè si adoperino per far finanziare il progetto del prolungamento fino a mare del canale di gronda del Comune di Siracusa come opera di somma urgenza e non più rimandabile nel tempo. Ringraziando anticipatamente, si inviano distinti saluti.”
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