Si è spento a Siracusa, all’età di 70 anni, Salvatore Zanghì, conosciuto da tutti come Totò, per tanti anni punto di riferimento del Sunia, il sindacato della Cgil che si occupa della tutela degli inquilini e dei proprietari di abitazioni. I funerali si terranno domani 18 marzo alle 16 in Santuario.
Dopo la sua esperienza lavorativa come dipendente Telecom, una volta raggiunta la pensione Zanghì aveva scelto di dedicarsi con ancora maggiore impegno all’attività sindacale e sociale, mettendo a disposizione tempo, energie e competenze al servizio della collettività.
Nel suo ruolo di segretario provinciale del Sunia, si è speso con costanza per affrontare i temi legati alla casa, ai diritti degli inquilini, alle difficoltà abitative e più in generale alle politiche sociali, sempre con un approccio concreto e con una forte attenzione verso le persone più fragili.
Chi lo ha conosciuto ne ricorda la passione, la disponibilità al confronto e la convinzione con cui portava avanti le proprie battaglie, credendo fermamente nei valori del sindacato e nella necessità di garantire tutele reali a chi viveva situazioni di difficoltà.
“Ci sono persone che ricoprono con passione ruoli socialmente rilevanti lontano dai riflettori e la loro azione si rivela ugualmente efficace e positiva. Salvatore Zanghì era una di queste”. Lo afferma il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, commentando la scomparsa del segretario provinciale del Sunia. “Con Zanghì – prosegue Italia – mi sono incontrato decine di volte per parlare di emergenza abitativa e sempre mi sono travato davanti un interlocutore competente, che faceva del pragmatismo e del garbo i suoi caratteri distintivi. Lo spingevano una forte carica umana e il senso del rispetto per le esigenze delle persone in difficoltà, uno stile che lo rendeva automaticamente affidabile, anche perché conoscitore delle problematiche legate all’edilizia sociale siracusana”. Il sindaco Italia, anche a nome della comunità siracusana e dell’Amministrazione, porge le condoglianze alla famiglia e al Sunia.
Anche la Cgil di Siracusa si stringe attorno alla famiglia di Salvatore Zanghì, già segretario provinciale Sunia. Al dolore della Cgil provinciale si unisce il segretario del Sunia regionale, Roberto Alosi. “La sua scomparsa segna l’intera organizzazione sindacale. Salvatore Zanghì ha saputo rappresentare al meglio i valori sindacali, sempre in prima linea nella difesa dei diritti, e in particolare per il diritto alla casa delle fasce più deboli della società, conducendo battaglie di giustizia sociale, mai subalterno a logiche di potere”.
Pure la Federazione Provinciale del Partito Democratico di Siracusa esprime profondo cordoglio: “Zanghì ha rappresentato per anni un punto di riferimento serio e competente nella tutela del diritto all’abitare, distinguendosi per l’impegno costante a favore delle fasce più fragili e per la capacità di affrontare con equilibrio e concretezza le complesse problematiche dell’edilizia sociale. La sua azione, sempre improntata al dialogo, al rispetto e al senso di responsabilità, lascia un segno importante nella nostra comunità. Alla famiglia, al Sunia e a quanti hanno condiviso con lui percorsi di impegno civile e sociale, giungano le più sentite condoglianze da parte di tutta la comunità democratica della provincia di Siracusa”.
“Un compagno di viaggio attento e disponibile, pronto a condividere iniziative a sostegno dei cittadini utenti”. Così Paolo Gallo e Nuccio Greco, segretari rispettivamente di Sicet Cisl e Uniat Uil, dopo la scomparsa di Salvatore Zanghì, già segretario del Sunia Cgil. “È stata figura competente in tutte le iniziative messe in campo per gli inquilini e l’edilizia sociale – hanno aggiunto Gallo e Greco – Un campo che ha bisogno di grande attenzione e di capacità di dialogo. Ci uniamo al dolore della famiglia ed esprimiamo il nostro cordoglio alla Cgil”.
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