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Siracusa, agenti di vigilanza denunciati a Catania. Le precisazioni dell’azienda: “nessun servizio abusivo”

La società ha acquistato dal precedente fornitore di Aci il relativo ramo d’azienda e con esso tutti i contratti di pertinenza

Nessun servizio abusivo. A precisarlo è l’avvocato della società di vigilanza i cui agenti sono stati denunciati nei giorni scorsi dalla Polizia di Stato di Catania. Il legale afferma infatti come sia “destituito di ogni fondamento, oltre al titolo, anche il seguente passaggio del citato brano giornalistico: “durante il servizio di appostamento e osservazione, gli agenti hanno verificato che gli operatori di un istituto di vigilanza privata con sede a Siracusa stavano svolgendo abusivamente detto servizio. Infatti, gli accertamenti svolti nell’immediatezza hanno consentito di verificare che l’istituto di vigilanza in questione, non aveva nessun contratto con l’ACI per svolgere il predetto servizio… “.

Sul punto il legale vuole precisare che il proprio assistito ha acquistato dal precedente fornitore di Aci il relativo ramo d’azienda e con esso tutti i contratti di pertinenza. Della predetta transazione sono stati informati sia i clienti che le Istituzioni competenti. Pertanto, come sostiene l’avvocato Setticasi, “nessun dubbio deve porsi sulla regolarità formale e sostanziale del rapporto intercorrente tra committente (ACI) e fornitore (azienda di vigilanza)“.

Al punto successivo si legge ancora: “Inoltre, si constatava l’impiego di una persona priva dei previsti titoli di Polizia per svolgere detti servizi”. Su questa circostanza il legale tiene a precisare che l’istituto in questione ha in forza e dunque impiega, solo personale munito dei titoli di polizia previsti per legge e necessari allo svolgimento dei servizi autorizzati dall’Utg competente.


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