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Siracusa, Aipd: presentato ieri il progetto “Autonomia in Armonia”

“Autonomia in armonia” si svilupperà nell’arco di dodici mesi con il coinvolgimento attivo di una rete di partner che vanno dalle Istituzioni del territorio a significative realtà dell’associazionismo, del volontariato, del mondo dello sport

Ha preso il via ieri pomeriggio all’Urban Center il progetto “Autonomia in Armonia”, realizzato dall’AIPD – Associazione Italiana Persone Down – sezione di Siracusa. E’ stato il Prefetto Raffaela Moscarella ad aprire l’incontro augurando buon lavoro e partecipando la vicinanza della squadra-Stato a tutte le iniziative che come questa, puntano a migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie.

Un convinto sostegno dalle Istituzioni che è stato testimoniato anche dalla presenza del Questore Roberto Pellicone con il funzionario Giuseppe Giliberto; del Comandante provinciale dei Carabinieri di Siracusa colonnello Gabriele Barecchia assieme al comandante della stazione dei carabinieri di Ortigia Santo Parisi; del sottotenente del comando gruppo guardia di finanza Siracusa Francesco Berrini e del capitano di corvetta della Capitaneria di Porto di Siracusa Anna Bonanno. A porgere il saluto della città di Siracusa è stata l’assessora all’Istruzione Teresella Celesti e l’assessore alle Politiche sociali Marco Zappulla.

Quindi spazio alla presentazione del progetto con una serie di brevi interventi coordinati dal giornalista Aldo Mantineo. Simona Corsico, presidente dell’AIPD sezione di Siracusa, ha illustrato il percorso compiuto che ha consentito al progetto “Autonomia in armonia” – che si svilupperà nell’arco di dodici mesi con il coinvolgimento attivo di una rete di partner che vanno dalle Istituzioni del territorio a significative realtà dell’associazionismo, del volontariato, del mondo dello sport – che sta per iniziare il proprio cammino .

“È veramente un piacere essere qui – ha esordito la presidente – e vedere che possiamo contare ancora una volta sulla vicinanza e la partecipazione fattiva delle Istituzioni. La vostra presenza è preziosa e ci incoraggia ad andare avanti. Oggi iniziamo un percorso che speriamo sia virtuoso per i nostri ragazzi e per le nostre ragazze che saranno protagonisti di momenti di crescita e di inclusione, grazie alla guida dei nostri partner e di chi si occuperà professionalmente della loro autonomia”.

Un progetto quello dell’APD sezione di Siracusa che si è avvalso della preziosa collaborazione di Passwork, impresa sociale che opera da oltre 20 anni nel settore della progettazione e realizzazione di interventi e servizi nel campo del welfare, presente col suo presidente Sebino Scaglione.

A illustrare cosa accadrà operativamente lungo questo percorso sono stati Roberta Spatola e Francesco Paoletti, del gruppo TMA Sicilia, metodo Caputo e Ippolito: “Il nostro intervento – hanno spiegato – sarà mirato a fare in modo che i giovani partecipanti riescano ad acquisire il maggior livello possibile di autonomie, perché possano avviarsi ad una vita autonoma e indipendente. Mangiare una pizza insieme e pagare il conto, come cucinarsi il pranzo, oppure darsi un appuntamento per fare una passeggiata prendendo il bus urbano. Questo e tanto altro ancora, rappresenta quanto svolgiamo quotidianamente con tante persone con disabilità attraverso il metodo Caputo e Ippolito”.

Tra protagonisti del progetto anche l’associazione Zuimama, ieri rappresentata da Roberta Morello: operatori e volontari saranno la guida dei tredici giovani di AIPD sezione di Siracusa che verranno accompagnati lungo un cammino che li condurrà ad acquisire una maggiore consapevolezza della bellezza della vita anche attraverso piccoli e semplici gesti.


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