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Siracusa: “Al collasso del settore edilizia si risponda con unità di crisi in Prefettura o Commissario straordinario”

Una unità di crisi in Prefettura o, in alternativa, un Commissario straordinario pro tempore con termini e compiti prefissati per la gestione degli appalti. A momento straordinario, nella sua gravità, provvedimenti straordinari. È questa la soluzione prospettata dalla Cisl siracusana per affrontare la crisi che investe il settore edile della provincia. Paolo Sanzaro, segretario generale della UST, e Paolo Gallo, segretario generale della FILCA locale, lo fanno sciorinando dati e confronti statistici.

“Basti pensare che nei primi 25 giorni del nuovo anno, in 50 hanno perso il posto di lavoro nella zona industriale – ha esordito il segretario provinciale degli edili della Cisl – Ad oggi, a fronte di picchi di circa 900 addetti, gli impiegati non sono più di 250.”

“Il dato generale – hanno aggiunto Sanzaro e Gallo – parla, ad oggi, di 5 mila attivi contro gli oltre 7 mila registrato nel biennio 2007-2008. La stessa massa salariale (la somma del lordo delle buste paga ndr) comunicata alla Cassa Edile è di 3 milioni 750 mila euro nell’ultimo anno, contro gli oltre 7 milioni e mezzo di euro registrati nel 2008.”

E la contrazione, oltre che i lavoratori, riguarda inevitabilmente anche le imprese. Quelle attive nel settore sono circa mille, oltre 300 in meno rispetto al 2008-2009.
È un quadro drammatico già di suo e preoccupante in prospettiva futura se non si interviene subito – hanno sottolineato ancora Sanzaro e Gallo – C’è stata troppa distrazione verso questo settore e oggi chiediamo interventi straordinari per abbozzare un rilancio. Chiediamo l’istituzione immediata di una Unità di crisi in Prefettura o la nomina di un Commissario straordinario per la gestione degli appalti in provincia.
Bisogna individuare i progetti, piccoli o grandi, immediatamente cantierabili dalle varie potenziali stazioni appaltanti: nessuna esclusa, quindi Comuni, Provincia, Curia, Soprintendenza ecc. Strade, edilizia scolastica, edilizia sportiva, edilizia popolare; bisogna far presto e questo chiediamo che faccia l’Unità di crisi o il Commissario straordinario.”

UST Cisl e FILCA Cisl provinciali tornano a parlare dell’UREGA (l’Ufficio Regionale per l’Espletamento di Gare per l’Appalto di lavori pubblici) ancora senza presidente.
“Di appalti, in quegli uffici, ce ne sono – hanno aggiunto i due segretari generali – si decida presto di far funzionare l’UREGA che deve pronunciarsi su progetti da oltre 1 milione e 250 mila euro.”
Insomma, un processo degenerativo che sta investendo un settore da sempre trainante per l’economia provinciale. Lavoro nero dilagante, ricorso notevole alla cassa integrazione ordinaria e straordinaria, applicazione irregolare di contratti. Un sistema che rischia il collasso –
hanno concluso Paolo Sanzaro e Paolo Gallo – adesso serve condividere indirizzi e soluzioni: politica, istituzioni, imprese, forze sociali”.


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