Ieri sera a Siracusa, tra le mura antiche dell’ex Liceo Gargallo, oggi divenuto spazio culturale, si è aperta la mostra fotografica di Iacopo Giannini. Un luogo che ha saputo accogliere con naturalezza lo sguardo dell’artista, rendendo Ortigia non soltanto scenografia, ma complice silenziosa e partecipe.
L’associazione Tralart che ha organizzato la mostra, ha creduto fin dall’inizio in questo lavoro, seguendolo passo dopo passo, con la convinzione che la stima reciproca sia il vero fondamento di ogni impresa condivisa. Non è solo una mostra, è un’avventura culturale che nasce dall’incontro fra fiducia, dedizione e desiderio di dare voce a un territorio che sa ancora sorprendere. “Ortigia ci ha aperto le sue porte con generosità – dicono la curatrice Beatrice Bortoluzzi e la cofondatrice di TRAL_ART Carlotta Canella -, e questo incontro ci spinge già a immaginare nuovi progetti, in questa terra capace di restituire bellezza a chi sa ascoltarla.
La mostra è aperta dal mercoledì alla domenica dalle 17 alle 21 con ingresso gratuito fino al 31 ottobre.
“Si ringrazia il sindaco Francesco Italia, il dottor Giacomo Cascio, il dottor Dario Scarfi, l’amministrazione tutta, la regione Sicilia, la soprintendenza, il parco archeologico neapolis e il suo direttore Carmelo Bennardo – concludono Bortoluzzi e Canella -. Ringraziamo il dottor Gulino, la direzione dell’albergo Lanterne Magiche, la Norcineria di Gombitelli, l’architetto Giuseppe Patti, e la città di Siracusa tutta per l’ospitalità ricevuta in questi giorni. Ma soprattutto un immenso grazie all atelier Mitoraj nella figura del dottor luca Pizzi , senza il quale questa mostra non sarebbe stata possibile.”