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Siracusa, al Plemmirio confronto su innovazione e scelte strategiche per la Pubblica Amministrazione

Un approfondimento sul ruolo e sulle prospettive per la formazione organizzato dall’Aif Associazione Italiana Formatori in collaborazione con il Comune di Siracusa e l’Area marina protetta Plemmirio

Innovazione e scelte strategiche per la Pubblica Amministrazione. E’ questo l’argomento trattato stamani nella sede dell’Amp Plemmirio, sala “Ferruzza-Romano”, con un approfondimento sul ruolo e sulle prospettive per la formazione organizzato dall’Aif Associazione Italiana Formatori in collaborazione con il Comune di Siracusa e l’Area marina protetta Plemmirio.

Per l’Area Marina Protetta Plemmirio, ha presenziato Emma Schembari componente del Cda del Consorzio dell’Ente gestore, la quale in apertura dei lavori del convegno ha posto l’accento sulla importanza della “rete” delle aree marine siciliane in un momento di  auspicabile allargamento delle zone di protezione e di salvaguardia dei fondali, previsto anche nel PNRR.

“L’obiettivo finale è naturalmente combattere il fenomeno preoccupante correlato al cambiamento climatico – ha detto tra l’altro la Schembari – ed è indispensabile, ancora di più in questa era di transizione digitale, promuovere la collaborazione istituzionale per la protezione e la salvaguardia dell’ambiente e il rilancio del turismo sostenibile“.

Il Convegno AIF PA di Siracusa 2022, hanno rilevato gli organizzatori, si situa in un momento di transizione e crescita esponenziale degli interventi formativi proposti a livello centrale e locale, in particolare, a supporto del PNRR. L’intento è riflettere su quanto la Pubblica Amministrazione stia cambiando “con uno sguardo particolarmente attento alle scelte strategiche che sono state adottate a livello Nazionale ed Europeo” e su quali prospettive e ruolo la formazione pubblica può avere in questo particolare momento di transizione.

Sul tappeto, l’occasione di dare un significato più preciso al concetto di innovazione, per comprendere meglio la domanda proveniente dal complesso sistema delle PA e “raccordarla con le più opportune offerte formative, nella varietà di modalità disponibili”. Un ultimo aspetto, non meno importante che si è inteso affrontare riguarda l’Agenda 2030, la sua comprensione, la sua traduzione in termini formativi e attuativi, personali, organizzativi, territoriali.

Per il Comune, erano presenti il vicesindaco Pier Paolo Coppa e il segretario generale Danila Costa, tra gli interventi previsti e coordinati da Salvatore Cortesiana, già responsabile del Premio Basile, il debriefing del prologo affidato al formatore Francesco Pellecchia mentre il filosofo Elio Cappuccio è intervenuto sul tema “formazione a supporto dell’innovazione e delle scelte strategiche”.

Dopo una tavola rotonda su “Domanda e offerta. La sfida verso un sistema formativo pubblico, integrato, efficiente e moderno” sull’argomento, proposto dal convegno nella sede dell’Amp plemmirio, si sono avvicendati vari relatori provenienti da tutta Italia.

 


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