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Siracusa, al via i lavori sul ponte umbertino e alle ringhiere del Lungomare di levante

L’intervento sulle ringhiere è iniziato stamattina, lunedì partirà l’altro. La durata prevista è di circa 4 mesi

Al via i lavori di ricostruzione del ponte umbertino, nella parte danneggiata lo scorso settembre durante un intervento di messa in sicurezza, e quelli per il recupero di oltre 40 pilastrini e della ringhiera del Lungomare di levante di Ortigia, dal Castello Maniace fino al forte San Giovannello. L’intervento sulle ringhiere è iniziato stamattina, lunedì partirà l’altro. La durata prevista è di circa 4 mesi.

La spesa complessiva supera i 144 mila euro ed è il frutto di due diversi affidamenti: uno per i lavori sulle parti in ferro, da 74 mila 420 euro; e uno per le opere murarie da 70 mila e 40 euro. Per quel che riguarda il ponte umbertino, il ripristino avverrà riutilizzando per quanto possibile le parti crollate, come nel caso delle decorazioni del torrione, e la sostituzione di quelle irrimediabilmente danneggiate impiegando materiali dello stesso tipo. L’intervento sulla balaustra si svilupperà per una lunghezza di 4 metri, mentre quello sul torrione prevede anche la ricollocazione del lampione rimosso completo di cablaggio.

Un lavoro e un danno quello sul ponte Umbertino che – è bene ricordare – sarebbe potuto essere meno ingente di quanto adesso preventivato se il 13 settembre scorso, dopo la “bomba d’acqua” che si era abbattuta sulla città si fosse evitato di “mettere in sicurezza” in sicurezza il torrione attraverso l’utilizzo di un carro attrezzi. Operazione già ai tempi definita “maldestra” dal Soprintendente di Siracusa, Salvatore Martinez, anche se al momento, gli unici responsabili per l’accaduto – ricordando le parole del primo cittadino – sono solo “i cambiamenti climatici”


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