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Siracusa, al via il trasloco del Rizza. Burti: “scelta che rischia di aumentare i costi”

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È iniziato questa mattina il trasferimento delle aule dell’istituto Rizza nei locali dell’Insolera, nell’ambito del percorso di accorpamento dei due istituti scolastici. Un’operazione sulla quale il consigliere comunale di Forza Italia e consigliere del Libero Consorzio di Siracusa, Cosimo Burti, ha espresso negli ultimi mesi una posizione fortemente critica.

Burti, intervenuto ai microfoni di SiracusaNews direttamente durante le prime ore delle operazioni, ha parlato di una partenza caratterizzata da “confusione” e “poca chiarezza” sulle modalità del trasloco. Secondo il consigliere, le attività sarebbero iniziate a rilento, con personale e mezzi impegnati nelle operazioni senza una programmazione che, a suo giudizio, sarebbe stata sufficientemente definita.

In particolare, Burti ha riferito della presenza di Siracusa Risorse e di un’azienda privata incaricata di fornire supporto alle operazioni. “Dalle 7.30 alle 11 – ha sostenuto – c’è stato un immobilismo”, evidenziando quello che considera un possibile costo derivante dal mancato impiego degli operai in altre attività.

La critica di Burti, però, non riguarda in assoluto l’obiettivo di razionalizzare gli spazi scolastici. Il consigliere ribadisce infatti di condividere la necessità di ottimizzare gli immobili e ridurre i costi, ma contesta il percorso seguito dal Libero Consorzio.

Questa vicenda è giusto intraprenderla nella logica dell’ottimizzazione degli spazi e della riduzione dei costi – spiega – ma va intrapresa con un percorso diverso“. Secondo l’esponente di Forza Italia, nel corso dei mesi sarebbero state presentate proposte alternative, anche attraverso un tavolo di confronto, senza però ricevere una risposta formale.

Ma la contestazione è anche e soprattutto di natura politica. Burti ricorda una mozione sottoscritta dai consiglieri di minoranza del Libero Consorzio che, a suo dire, non sarebbe stata calendarizzata né portata al voto. Da qui l’accusa alla presidenza dell’ente di avere proceduto senza un adeguato confronto con il Consiglio.

Nel corso dell’intervista il consigliere provinciale ha quindi illustrato quella che, secondo lui, avrebbe potuto rappresentare una soluzione alternativa.

Il punto di partenza sarebbe stato l’immobile di via Pitia, per il quale il Libero Consorzio sostiene attualmente un canone di locazione definito “molto oneroso”. La proposta consisteva nel trasferire all’Insolera le aule del Corbino oggi ospitate in via Pitia, trattandosi di spazi succursali privi di laboratori e segreterie, creando una convivenza tra i due istituti nella sede storica di via Diaz e nella succursale di via Modica.

Per Burti, questa soluzione avrebbe consentito di intervenire sull’organizzazione degli spazi senza procedere immediatamente allo smantellamento dei laboratori del Rizza e avrebbe permesso al Corbino di beneficiare di servizi e spazi oggi non disponibili, tra cui auditorium, palestre e aree esterne.

L’obiettivo indicato dal consigliere sarebbe quindi quello di mantenere la funzionalità dei due istituti storici, garantendo al tempo stesso una maggiore razionalizzazione della spesa.

Un ulteriore elemento sollevato da Burti riguarda i costi complessivi dell’operazione. Il consigliere provinciale di Forza Italia sostiene che, considerando il ricorso a ditte specializzate per il trasloco, l’impiego di personale e mezzi di Siracusa Risorse e gli interventi tecnici necessari per adeguare i nuovi spazi, il risultato potrebbe essere diverso dal risparmio prospettato.

Oggi a conti fatti stiamo spendendo di più“, ha dichiarato senza mezzi termini, aggiungendo che sulla vicenda è ancora pendente un ricorso davanti al Consiglio di Giustizia Amministrativa. Burti ha inoltre richiamato la necessità di adeguare gli spazi del Palazzo degli Studi per accogliere la comunità scolastica del Corbino e la questione relativa alla biblioteca storica del Rizza, interessata da un vincolo e quindi da interventi da realizzare sotto la supervisione della Soprintendenza.

Particolarmente critica, per l’esponente azzurro, anche la tempistica delle operazioni. Il consigliere ha sottolineato come questa mattina, mentre all’interno del Palazzo degli Studi erano in corso gli esami di idoneità, fossero contemporaneamente presenti tecnici e addetti impegnati nelle attività legate al trasferimento.

Ci sono una comunità studentesca, professori e docenti che stanno lavorando e si vedono sopralluoghi tecnici, scale mobili e banchi che si spostano – ha affermato, definendo la situazione – una mortificazione per la comunità scolastica”.

Burti ha infine assicurato che l’opposizione alla scelta proseguirà sul piano politico e attraverso il confronto sulle alternative già presentate. Questa mattina, oltre a lui, erano presenti esponenti di Fratelli d’Italia, Partito Democratico, Forza Italia e Insieme. “Continueremo a ribadire alla comunità siracusana che c’era una scelta diversa e che poteva essere intrapresa”.

Il trasferimento del Rizza verso l’Insolera è dunque ufficialmente partito. Restano, sul piano politico e amministrativo, le contestazioni sollevate sulle modalità dell’operazione, sui costi e sull’opportunità della scelta, mentre il consigliere provinciale ha rinnovato la disponibilità a un confronto pubblico con il presidente del Libero Consorzio Michelangelo Giansiracusa.

Giulio Perotti

Giulio Perotti

Giornalista pubblicista dal 2016 e veterano della redazione, dove scrive dal 2011: sport, cronaca, politica locale e ambiente. Consigliere nazionale Fnsi e delegato Assostampa Sicilia, è la memoria storica del giornale.

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