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Siracusa, Alessia Scorpo (FdI) verso le Europee: “difesa del settore agricolo a garanzia della sovranità alimentare europea”

Per la candidata le nostre eccellenze enogastronomiche, la nostra dieta mediterranea "sono un patrimonio culturale e noi ci siamo battuti e ci batteremo per difenderlo e per tutelare il lavoro di agricoltori, allevatori e produttori italiani"

Difesa del comparto agricolo a garanzia della sovranità alimentare europea. Sono questi due dei capisaldi che la candidata di Fratelli d’Italia alle prossime elezioni europee dell’8 e 9 giugno, Alessia Scorpo, vuole portare avanti.  “Sembra un paradosso – dice -, ma secondo le politiche agricole europee, asservite ad una cieca logica di sostenibilità ambientale che trascura la sostenibilità economica e sociale di un territorio, la nostra agricoltura sarebbe nemica dell’ambiente. Noi di FdI crediamo fermamente che i nostri agricoltori abbiano un ruolo fondamentale non solo nella conservazione, protezione e valorizzazione del territorio, ma anche nel garantire produzioni di eccellenza e alta qualità, espressioni di un Mady in Italy che tutti ci invidiano”.

Per la candidata le nostre eccellenze enogastronomiche, la nostra dieta mediterranea “sono un patrimonio culturale e noi ci siamo battuti e ci batteremo per difenderlo e per tutelare il lavoro di agricoltori, allevatori e produttori italiani. Alla nostra battaglia in UE contro la carne sintetica hanno aderito ben 20 Stati membri, ed ancora opponendo un fermo no all’uso della farina di insetti, abbiamo preteso che venisse scritto sull’etichetta se un cibo la contenesse o meno. Siamo riusciti a bloccare il Nutriscore, un sistema di etichettatura a semaforo relativo alla qualità nutrizionale di un prodotto che, non facendo alcuna distinzione tra uso e abuso di un alimento, avrebbe finito per danneggiare eccellenze italiane come il vino e l’olio d’oliva. A conferma del fatto che avevamo ragione anche questa nostra battaglia ha avuto un largo seguito in Europa, oggi solo 5 Paesi membri adottano questo sistema”.

La Scorpo ribadisce inoltre come il suo partito di appartenenza, Fratelli d’Italia, sia stato capace di opporsi “al tentativo di equiparare le emissioni degli allevamenti a quelli delle fabbriche e contestualmente stiamo lavorando per migliorare la disciplina relativa al benessere animale. Se come richiede l’UE dovessimo procedere a una riduzione delle aree coltivabili, saremmo costretti ad importare cibo da altre parti del mondo dove la sicurezza alimentare non ha i nostri stessi standard con un rischio per la nostra salute. Ecco perché chiediamo che venga applicato il principio di reciprocità, cioè aprire il mercato UE solo a quei prodotti che rispettano gli standard sociali e ambientali richiesti ai nostri. E se ancora ci fosse bisogno di dimostrare quanto FdI abbia a cuore il legame che il popolo italiano ha con la sua terra e i prodotti che ci regala grazie al lavoro sapiente dei nostri agricoltori – conclude -, è appena il caso di ricordare l’impegno mantenuto dal governo con lo stanziamento di finanziamenti aggiuntivi a sostegno dell’agricoltura stanziati con il Decreto Agricoltura del 15 maggio.”


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