“Ci risiamo, con l’arrivo della stagione calda ecco il ripresentarsi delle solite problematiche igienico ambientali. Mi riferisco con esattezza al problema imperante in città, legato alla presenza di molte aree abbandonate piene di erbacce e rifiuti di ogni genere, che diventano l’habitat naturale di roditori, zecche , insetti e miasmi nocivi per la salute e l’incolumità pubblica”.
Con queste parole il consigliere comunale Alfredo Foti aveva lanciato la sua denuncia (leggi qui il precedente articolo) delle pessime condizioni in cui versa la Pizzuta, uno dei quartieri residenziali di Siracusa, dove di giorno in giorno si moltiplicano nuove e ridenti abitazioni tra le quali continuano ad albergare gli “ospiti indesiderati” di cui sopra.
Foti ha pertanto inviato una nuova interrogazione al Comune di Siracusa ed agli Organi preposti chiedendo quali siano stati gli interventi seguiti alle sue note relative all’insostenibile situazione in contrada Pizzuta, con particolare riferimento all’area relativa al civico 16 di via Randazzo.
“Essendo tale area di proprietà presumibilmente privata – scrive il consigliere nella sua interrogazione – ove quindi non è possibile eseguire tali interventi direttamente come pubblica amministrazione, essendo la stessa area in una situazione di evidente abbandono e degrado e, ricettacolo di insetti e roditori di varia natura, e di erbacce e di vegetazione spontanee incolte, che rischiano di mettere a serio repentaglio l’incolumità fisica degli abitanti della zona per l’elevato rischio di incendi, come prontamente verificatosi pochi giorni orsono, il sottoscritto chiede di conoscere quali adempimenti gli uffici in indirizzo abbiano adottato in riferimento alle due note dello stesso, a tutela della pubblica incolumità sia sotto il profilo igienico-sanitario sia sotto il profilo del rispetto della legalità“.
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