In tendenza

Siracusa, Alicata sulla situazione al Vermexio: “la nave affonda, ma un anno passa in fretta”

"Abbandonato dagli alleati, un tempo suoi convinti sponsor, con altri che manifestano sì Lealtà, ma poca Condivisione circa eventuali e impopolari ricandidature"

“Il nostromo della nave che affonda, dopo averla condotta con presunzione e supponenza tra gli scogli, piuttosto che prendere atto, sebbene in ritardo, del fallimento su tutti i fronti, essendo la città relegata agli ultimi posti nelle classifiche sulla qualità della vita, continua ad operare imperturbabile come se nulla fosse. Abbandonato dagli alleati, un tempo suoi convinti sponsor, con altri che manifestano sì Lealtà, ma poca Condivisione circa eventuali ed impopolari ricandidature, piuttosto che prendere atto del naufragio, non sapendo nuotare, né mantenersi a galla, preferisce trastullarsi tra un rimpasto e l’altro, elargendo poltrone a chi lancia un bracciolo, nel tentativo di approdare ad un ultima, lontana spiaggia”. Questa la disamina di Bruno Alicata, commissario provinciale di Forza Italia, su quanto accade a Siracusa con i dubbi di Lealtà e Condivisioni e un rimpasto – quello in Giunta – annunciato da mesi e mai arrivato a conclusione.

“Sullo sfondo, gli innumerevoli problemi che attanagliano la città e un’immagine, quella di chi amministra, oramai irreversibilmente sfocata, che dovrebbero indurre ad un sano esercizio di umiltà, per consentire di ripristinare, quanto prima, quell’ordine democratico di sano confronto e doveroso controllo, tipici del Consiglio comunale, al momento impraticabili – dice – D’altra parte, tutt’altro che umile risultò l’esercizio borioso di opporsi al ricorso degli ex consiglieri comunali da parte di chi preferì la superbia e la costante mancanza di autocritica. Ad ogni modo, la ruota del tempo gira lentamente ma inesorabilmente, ed un anno o poco più passa in fretta”. 


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo