Attualità

Siracusa: alla scoperta della Penisola Maddalena con “Plemmirio Free Express” perchè “solo chi conosce può amare!”

Condividi

Difendere uno dei lembi di costa più belli di Siracusa, messo gravemente a rischio dalla possibile cementificazione della Penisola Maddalena, che ancora resiste tra gli ultimi “baluardi” rimasti integri, così chiamata perchè un tempo vi sorgeva una chiesa dedicata proprio a Santa Maria Maddalena.

Questo l’intento dichiarato dei promotori dell’iniziativa “Plemmirio Free Express”, che questo weekend consentirà di raggiungere con un bus gratuito la Penisola, scoprendo le bellezze naturali, archeologiche e paesaggistiche di un luogo caro agli amanti del mare “doc”, meglio conosciuto dai siracusani come “Pillirina”.

L’iniziativa – promossa da Centro Studi “Davide Contro Golia”, Forum G-tutti, Grilli Aretusei, Natura Sicula, Associazione Aretusea Pesca Sportiva – è volta a sensibilizzare la cittadinanza sui rischi che incombono sulla predetta area costiera del siracusano, più volte attenzionati con vari interventi dagli organizzatori di “Plemmrio Free Express”.

“La modifica delle prescrizioni che prevedono massicci insediamenti ricettivi nelle aree a ridosso di Punta della Mola, Punta Tavola e Tonnara di Terrazza è una delle indispendabili necessità di variazione degli strumenti urbanistici che rivendichiamo”, affermano le associazioni promotrici.

Sabato 5 e domenica 6 giugno i bus – assolutamente gratuiti – partiranno da Largo XXV Luglio (di fronte al Tempio di Apollo) dalle ore 9.00 alle 13.00, e nel pomeriggio dalle 15.00 alle 20.00, per raggiungere la Penisola Maddalena, dove sono previste visite guidate nel sito, a cura di Fabio Morreale, presidente della sezione aretusea di “Natura Sicula”.