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Siracusa, Amministrative 2018: l’8 aprile udienza di merito, si attende la decisione sulla sospensiva

Si resta in attesa dell'esito della Camera di Consiglio sulla sospensione dell'efficacia della sentenza del Tar

Si terrà l’8 aprile l’udienza di merito sul ricorso elettorale di Ezechia Paolo Reale nei confronti del sindaco Francesco Italia. La decisione dei giudici all’udienza di questa mattina al Cga di Palermo, ma si resta in attesa dell’esito della Camera di Consiglio sulla sospensione dell’efficacia della sentenza del Tar che aveva ordinato un nuovo voto in 9 sezioni.

Il 6 dicembre infatti il tribunale amministrativo di primo grado dichiarò l’illegittimità delle operazioni elettorali in 9 sezioni (14, 20, 46, 61, 75, 95, 99, 116 e 123), disponendo l’annullamento della proclamazione del sindaco Francesco Italia e dei consiglieri comunali riscontrando evidenti irregolarità.

Lo scorso 10 dicembre, poi, il presidente della sezione giurisdizionale del Consiglio di Giustizia amministrativa, Rosanna De Nictolis, aveva pronunciato il decreto a favore di Francesco Italia, che dopo la decadenza sentenziata dal Tar è tornato a insediarsi a Palazzo Vermexio. Il giudice aveva considerato la tesi dei difensori del sindaco meritevole di adeguato approfondimento in sede di decisione collegiale sull’istanza cautelare. Oggi, appunto. La decisione sulla sospensiva dovrebbe essere comunicata comunque entro venerdì.

Gli avvocati di Italia avevano chiesto e ottenuto dal giudice l’emissione di un provvedimento senza l’instaurazione del contraddittorio (cosiddetta inaudita altera parte) così da fronteggiare situazioni in cui il trascorrere del tempo causerebbe un danno al diritto per il quale si chiede tutela. Una deroga al principio generale del contraddittorio per cercare di impedire il commissariamento in attesa della decisione definitiva, provando a dare continuità all’azione politica amministrativa. Tra le “promesse”, c’era anche quella di dover approvare una serie di atti importanti (come il bilancio di previsione) oltre a riuscire a sbloccare una serie di mutui e finanziamenti.

La contromossa dell’avvocato Ezechia Paolo Reale è stata invece nel richiedere di aggiungere altre 12 sezioni alle 9 già indicate dal Tar in cui rivotare, allargando così le mini elezioni a 21 sezioni su 123. L’avvocato ha presentato appello incidentale elencando altre 12 sezioni in cui sarebbero emersi vizi evidenti tali da pregiudicare la validità delle operazioni di voto e di spoglio. Si tratta delle sezioni 2, 7, 9, 16, 28, 41, 57, 72, 76, 92, 96 e 100 su cui sono state riscontrate schede mancanti, plichi non sigillati, dati e verbali incompleti o discordanti. Reale chiede dunque la conferma del giudizio di primo grado estendendo, quindi, la platea di votanti.


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