I Carabinieri della Stazione di Ortigia hanno tratto in arresto ieri pomeriggio GIAQUINTA Giampaolo, classe 1981, già noto alle Forze dell’Ordine, con l’accusa di detenzione illegale di arma clandestina. I militari si erano recati presso il bar “Beverly Hills” di Corso Umberto, dove l’uomo era autorizzato a lavorare, stante il regime degli arresti domiciliari cui era sottoposto in ragione di un precedente arresto operato a luglio scorso. I militari non hanno trovato l’uomo al lavoro e lo stesso ha fornito una giustificazione poco chiara sul ritardo con cui si era presentato al bar.
Per questo i Carabinieri hanno deciso di eseguire un’accurata perquisizione, all’esito della quale hanno trovato, ben occultata all’interno del bagno del bar, una pistola cal.7,65 priva di matricola. L’arma, ben nascosta, avvolta in sacchetti di plastica, era perfettamente funzionante, con caricatore innestato e 6 colpi inseriti nello stesso. L’uomo non ha inteso fornire alcuna giustificazione sul possesso della pistola, mentre i militari hanno anche rinvenuto, all’interno di un cassetto del bancone, un grosso coltello a serramanico.
L’arma è stata posta sotto sequestro e l’uomo è stato condotto dapprima presso la Caserma di piazza San Giuseppe e poi al carcere di Cavadonna. La pistola sarà ora inviata al RIS di Messina per essere sottoposta agli accertamenti scientifici. Per l’uomo, invece, nei prossimi giorni si avrà l’udienza di convalida, per la valutazione anche delle eventuali misure cautelari che il Tribunale di Siracusa intenderà adottare nei suoi confronti.
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