fbpx

Siracusa: Arrestato Un Ladro Specializzato In Furti Su Autovetture

Alle ore 16.45 di ieri pomeriggio, Agenti della Polizia di Stato, in servizio presso il Lido della Polizia di Stato sito in Contrada Arenella, hanno tratto in arresto il pregiudicato Bifumo Giovanni, classe 1956, residente in Siracusa.

Il Bifumo si aggirava, con fare sospetto, nei pressi del Lido della Polizia di Stato. La sua presenza non sfuggiva all’Agente di Vigilanza ed al collega responsabile del Lido che, conoscendo i precedenti del soggetto e percependo dal suo atteggiamento un certo imbarazzo alla vista dei Poliziotti, lo bloccavano e lo perquisivano.

La perquisizione personale, operata sul posto dagli Agenti suindicati, dava esito positivo e consentiva il rinvenimento di una collana di cui il Bifumo non sapeva spiegare la provenienza.
I colleghi chiedevano l’intervento di un equipaggio di una Volante che giungeva subito sul posto.

Gli Agenti perquisivano, quindi, anche un’autovettura di proprietà della compagna del Bifumo e della quale quest’ultimo aveva la materiale disponibilità. Infatti sull’auto, una W. Golf, venivano trovati alcuni oggetti di valore come orologi di marca, macchine fotografiche digitali, navigatori satellitari ed alcuni arnesi atti allo scasso, che venivano opportunamente posti sotto sequestro. Addosso al Bifumo venivano rinvenuti, altresì, 940 euro in contanti, probabile ricavato dell’attività di ricettazione.

Il Bifumo , quindi, veniva accompagnato in Questura per le formalità di legge, ed ivi giunto confessava spontaneamente, inchiodato dalle numerose prove a suo carico, di aver perpetrato nei giorni scorsi numerosi furti su autovetture.

Gli Agenti apprendevano, altresì, che era da poco giunta in Questura una coppia di turisti svizzeri che stavano presentando una denuncia di furto di alcuni oggetti, tra cui: una costosa macchina fotografica digitale, una collanina ed un paio di occhiali da sole, asportati, poco prima, dalla loro autovettura.

Avvisato di quanto stava accadendo, il Funzionario di Polizia presente in Questura, lo stesso, comunicando in lingua inglese con i turisti, faceva vedere loro la collanina ritrovata addosso al Bifumo e, dopo che questi la riconoscevano come propria, costringeva l’arrestato, mettendolo di fronte al fatto compiuto, a confessare dove aveva nascosto gli altri oggetti appartenenti alla coppia. I turisti, dopo i necessari adempimenti di legge, lasciavano la Questura con tutti gli oggetti che gli erano stati rubati poco prima.
Il Bifumo veniva condotto alla Casa Circondariale di Cavadonna.
 


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo