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Siracusa, aule senza riscaldamenti: sit in degli studenti sotto la Prefettura

Una piccola delegazione è stata ricevuta prima dal sindaco Italia e successivamente dal commissario dell'ex Provincia, Percolla. Qui gli studenti hanno chiesto l'istituzione di un tavolo permanente sulle problematiche delle scuole

Un sit in prima e un doppio colloquio istituzionale successivamente. Giornata intensa per gli studenti degli istituti scolastici di Siracusa e provincia che stamattina si sono ritrovati sotto la Prefettura per dare vita a un sit in per denunciare problemi ormai atavici come riscaldamenti non accesi per bollette troppo care o impianti non funzionanti all’interno delle strutture scolastiche.

Una delegazione di studenti è stata successivamente ricevuta sia dal sindaco di Siracusa, Francesco Italia, il quale ha dimostrato piena vicinanza rispetto al tema, dando disponibilità ad anticipare anche quest’anno il denaro necessario per la risoluzione, sia dal commissario straordinario del Libero Consorzio, dal quale si è ottenuto l’istituzione di un tavolo permanente provinciale sull’edilizia scolastica.

Infatti, il problema dei termosifoni – dicono gli studenti – come abbiamo riferito stamattina al Commissario, risulta essere solo la punta di un iceberg rispetto alle condizioni in cui versano i nostri edifici. Noi studenti dobbiamo poter esprimerci sulle nostre scuole, perché siamo quelli che le attraversiamo ogni giorno. Consci del fatto che la mancanza di risorse economiche ad oggi sia un grande ostacolo, pensiamo che non debbano essere gli studenti a pagare e che la piena disponibilità di Percolla e Italia possano avere un seguito, nella totale chiarezza e trasparenza. La giornata di oggi risulta sicuramente importante per l’apertura di un dialogo tra studenti e istituzioni, che deve essere costante e puntuale”.

L’sos dei ragazzi è stato recepito dal commissario del Libero Consorzio Comunale, Domenico Percolla, che questa mattina ha ricevuto, presso la sede di via Roma, una delegazione di studenti che fanno parte, appunto, dell’Unione degli studenti e della Consulta provinciale degli studenti. Insieme al Commissario Percolla, il capo del settore economico, Antonio Cappuccio e il capo del nono settore, Domenico Sole Greco.

Mi rendo perfettamente conto – ha esordito il commissario straordinario Percolla rivolgendosi ai ragazzi – della situazione di disagio che state vivendo e stiamo cercando in tutti i modi di venire incontro alle vostre esigenze. Come sapete l’ente, così come altre ex Province, ha problemi di liquidità. Ma abbiamo individuato una soluzione, già proposta ai sindaci di tutti i comuni, ai quali abbiamo inviato una nota tre giorni dopo il mio insediamento, chiedendo loro di anticipare le somme necessarie per la fornitura del combustibile. Risorse che restituiremo ai primi cittadini. So bene che avete il diritto di svolgere la vostra attività in locali idonei”.

Gli studenti hanno preso atto della situazione, dimostrando di avere perfettamente compreso qual è la situazione. Hanno tuttavia chiesto un monitoraggio costante sulle problematiche delle scuole, e l’attivazione di un tavolo tecnico, per potersi periodicamente confrontare con l’amministrazione. Al termine dell’incontro, i ragazzi hanno presentato una relazione con riferimento alle scuole che hanno problemi con il riscaldamento.


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