Siracusa, Azioni di marketing per valorizzare e promuovere il mercato di Ortigia: l’amministrazione ci prova cercando privati

Rilanciare turisticamente (e non solo) l’antico mercato di Ortigia: l’amministrazione comunale ci prova. La Giunta ha approvato un atto di indirizzo che dà mandato ai dirigenti dei settore Attività produttive e Turismo di predisporre tutti gli atti per individuare tramite un avviso pubblico, una società specializzata per l’attività di marketing del territorio.

Insomma, palazzo Vermexio vuole dare una nuova spolverata al marchio “Amo – Antico mercato di Ortigia”, creato dall’allora assessore dell’amministrazione Visentin, Alessandro Zappalà (che cominciò un lavoro di riqualificazione partendo dai grembiuli degli operatori), rilanciando via De Benedictis e dando un segnale ai tanti commercianti della zona che prima, durante e dopo le festività natalizie si erano lamentate dell’assenteismo del “palazzo”. Il mercato di Ortigia è senza dubbio uno dei maggiori punti di forza del menù turistico cittadino, anche e soprattutto grazie all’ampia offera di “street food”. Inoltre, l’apertura del Teatro Comunale – se sfruttata a dovere con un programma di manifestazioni ampio e di qualità – potrebbe fungere da ulteriore volano di attrazione verso il centro storico cittadino e un’occasione per il mercato di far conoscere a una platea sempre maggiore sapori e tradizioni culinarie della città. Per questo motivo il Comune intende creare una direttiva dell’area mercatale per sensibilizzare gli operatori commerciali alla compartecipazione delle azioni di marketing intraprese dall’assessorato a sostegno dell’ “Amo”.

Azioni che riguarderanno la realizzazione di un’applicazione per smartphone per il censimento della attività commerciali esistenti, la valorizzazione dei prodotti del territorio e la commercializzazione degli stessi on line. La co-brandizzazione di prodotti realizzati dai commerciani del mercato attraverso la realizzazione del marchio identitario, la realizzazione di una mirata segnaletica stradale del mercato, la realizzazione di un corner per la distribuzione di gadget e merchandising dell’Amo e di Siracusa, la ricerca storica e iconigrafica delle origini del mercato e infine la realizzazione di supporti pubblicitari e promozionali.

Insomma, una vera e propria campagna pubblicitaria che rinfreschi l’immagine e che dia anche un volto 2.0 a quello che per molti è considerato il cuore pulsante del centro storico e della tradizione siracusana. La speranza è che questo nuovo tentativo di rilancio possa avere esito migliore rispetto all’ultima iniziativa riguardante il mercato: quella dei 59 carrelli, poco usati dai cittadini e il più delle volte rubati per usi personali.

L’obiettivo – afferma l’assessore alle Attività produttive, Gianluca Scrofani – è di promuovere una serie di iniziative che consentano al mercato di Ortigia di riappropriarsi della sua funzione strategica di luogo vocato al rilancio del centro storico. L’Amministrazione intende orientare gli operatori di questa affascinante area a ‘fare sistema’, avendo come primo traguardo quello di creare un brand e renderlo universalmente noto attraverso l’attuazione di un piano di marketing mirato. Delimitato a sud ovest dal tempio di Apollo, il tempio dorico più antico della Sicilia, e a nord est dall’antico carcere Borbonico, il mercato di via De Benedictis è un vero museo antropologico che merita un’azione di salvaguardia e rilancio sociale ed economico”.

L’atto di indirizzo indica alcune iniziative da mettere in campo per l’azione di marketing. Accanto ai tradizionali supporti pubblicitari e alla realizzazione di una specifica segnaletica stradale, la realizzazione di un’applicazione per smatphone Android e iPhone per l’indicazione su mappa delle attività commerciali, la valorizzazione dei prodotti del territorio e la vendita on-line; un marchio identitario unico del prodotti realizzati dagli operatori del mercato; la distribuzione di gadget e merchandising con marchio “Amo”; un museo che sia il frutto di una ricerca storica e iconografica del mercato.

Per fare tutto ciò – dice ancora l’assessore Scrofani – non possiamo prescindere dalla collaborazione degli operatori che saranno chiamati a condividere i vari passaggi di questo percorso. Ma la nostra attenzione è rivolta a tutti i mercati della città, alla cui valorizzazione stiamo lavorando nell’ambito del Piano urbano del commercio. I mercati rappresentano il migliore volano per la diffusione del prodotti del nostro territorio, elementi basilari del mangiare sano, e stanno diventando meta privilegiata dei turisti, sempre più numerosi, che intendono il viaggio come un’esperienza completa in cui soddisfare tutti i sensi. In tale contesto, è chiaro che l’enogastronomia rappresenta una parte fondamentale dell’offerta turistica”.


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