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Siracusa, bando sul servizio idrico: una sola azienda partecipante

L’affidamento avrà la durata di due anni ma sono state previste due possibilità di proroga: una di un anno, allo scadere dei primi due, e poi un’altra di sei mesi. L’importo complessivo della gara è di 57 milioni di euro

Una sola offerta per il bando del servizio idrico di Siracusa. Ieri alle 23, infatti, sono scaduti i termini per la presentazione delle offerte alla “gara ponte” bandita (e oggetto di polemiche e ricorsi) da Palazzo Vermexio. Una gara che nelle intenzioni dell’amministrazione dovrebbe portare diverse migliorie e nuovi servizi (docce nelle spiagge e installazioni di nuove case dell’acqua).

La gara si è resa necessaria in virtù della scadenza del precedente bando (e delle relative proroghe) e nelle more che venga definito l’aggiornamento del piano d’ambito, cui seguirà l’approvazione da parte dell’Assemblea territoriale idrica e la successiva individuazione del soggetto unico per la gestione pubblica complessiva.

L’affidamento avrà la durata di due anni ma sono state previste due possibilità di proroga: una di un anno, allo scadere dei primi due, e poi un’altra di sei mesi. L’importo complessivo della gara è di 57 milioni di euro. Il criterio di assegnazione è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa ma, nella valutazione, la proposta tecnica inciderà per il 75 per cento e quella economica per il 25.

Ma nonostante un primo incoraggiante interesse da parte di alcune società, ieri alla scadenza dei termini è stata solo una l’offerta formalizzata al Comune. Quella dell’attuale gestore (che al contempo ha anche presentato ricorso contro il bando). Intanto però la gara procederà con tempi ben scanditi e da qui a fine mese si prevede l’apertura delle buste da parte della commissione incaricata a espletare l’appalto, per poi procedere all’assegnazione entro la scadenza dell’ultima proroga, vale a dire il 31 agosto. Il tutto, ovviamente, salvo interventi della giustizia amministrativa.

Nonostante le premesse – commenta l’assessore al Servizio Idrico, Carlo Gradenigo -, delle 6 società interessate (2 italiane e 4 straniere), solo una ha fatto una offerta, ovvero l’attuale gestore Siam. Se da un lato dispiace per l’assenza di concorrenza vincolata sicuramente alla breve durata dell’appalto, dall’altro va avanti l’idea dell’amministrazione che con il nuovo bando punta a migliorare qualità ed efficienza del servizio idrico. In particolare si punta alla qualità dell’acqua e dell’ambiente, anticipando alcuni passaggi, come l’eliminazione dello sversamento dei reflui depurati nel porto grande di Siracusa le cui opere verranno riprese e incluse nel costruendo piano d’ambito e fatte proprie dall’Ati per la loro realizzazione. Venerdì prossimo l’Urega effettuerà il sorteggio dei due componenti esperti della Commissione giudicatrice che già dalla prossima settimana potrebbe insediarsi per la valutazione dell’offerta con l’obiettivo di arrivare alla stipula del nuovo contratto entro il prossimo 31 agosto, data di scadenza dell’attuale ordinanza“.


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