Si chiude definitivamente una lunga e controversa vicenda giudiziaria e amministrativa: la società Essentia si è aggiudicata l’asta per la gestione del bar situato nella piazza d’Armi del Castello Maniace, segnando l’epilogo di una storia fatta di ricorsi, polemiche e mobilitazioni civiche.
La struttura era stata al centro di contestazioni per presunte illegittimità. Tuttavia, nel 2024, anche il Consiglio di Giustizia Amministrativa (CGA) – dopo il TAR – ha rigettato il ricorso di Italia Nostra, riconoscendo la legittimità sia della concessione demaniale, sia dei pareri della Soprintendenza e del permesso di costruire, legittimando di fatto l’esistenza del bar.
Nel 2025, un ulteriore colpo: il Tribunale fallimentare di Siracusa ha dichiarato inammissibile il ricorso per l’omologazione del concordato preventivo presentato dalla Comunità Euro – Afro – Asiatica, che per anni aveva gestito la struttura.
Oggi l’epilogo: con l’aggiudicazione dell’asta alla società Essentia, la vicenda si conclude e lo spazio antistante il Castello Maniace si prepara a tornare a vivere. Lontani sembrano ormai i tempi delle proteste, dei sit-in e delle lunghe battaglie giudiziarie.
Da adesso un nuovo inizio. Probabilmente non subito, ci vorrà del tempo per sistemare e organizzare il tutto: ma adesso è tutto pronto per far rivivere quella porzione di territorio.
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