In tendenza

Siracusa, Bcc Credito Aretuseo: condannato l’ex Pm Longo, patteggia Perricone, a giudizio Dell’Aversana

All’ex pubblico ministero – che aveva già patteggiato una pena di 5 anni a Roma e 4 mesi in continuazione a Messina oltre alle dimissioni dalla Magistratura – veniva contestato l’abuso d’ufficio e ha scelto di essere processato con il giudizio abbreviato

L’ex Pm di Siracusa Giancarlo Longo è stato condannato a 1 anno di reclusione nell’ambito della vicenda sulla Bcc credito aretuseo.

All’ex pubblico ministero – che aveva già patteggiato una pena di 5 anni a Roma e 4 mesi in continuazione a Messina oltre alle dimissioni dalla Magistratura – veniva contestato l’abuso d’ufficio e ha scelto di essere processato con il giudizio abbreviato. Longo è stato condannato al pagamento delle spese processuali e al risarcimento dei danni a favore delle parti civili costituite da liquidarsi in separata sede.

Così come emerso dal filone più importante del cosiddetto “Sistema Siracusa” anche in questo caso secondo l’accusa vi sarebbe stata da parte dell’ex magistrato l’apertura di un fascicolo per agevolare gli avvocati Amara e Calafiore attraverso una consulenza affidata a due tecnici, il commercialista Francesco Perricone (che ha patteggiato a 1 anno) e Pasquale Dell’Aversana (rinviato a giudizio, udienza il 28 giugno), ex presidente dell’associazione Aprom. All’ex magistrato era contestato l’abuso d’ufficio, mentre per i due consulenti l’accusa è di corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio.

La Banca di credito cooperativo di Pachino e il presidente della Bcc di Pachino Concetto Costa sono stati ammessi dal Gup come parti civili danneggiate per danni economi e morali derivanti dal comportamento dell’allora Pm Longo e dei suoi consulenti per la “falsa” perizia” relativa all’acquisizione di attività e passività del Credito Aretuseo da parte della BCC di Pachino.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo