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Siracusa, bosco delle troiane, pista ciclabile e via Latomia del Casale: “sì” a tre progetti di riqualificazione

Con una spesa di circa 40 mila euro si effettuerà la realizzazione dell'impianto di irrigazione per il bosco delle troiane, il diserbo della ciclabile e la riqualificazione di un'area verde

Quaranta mila euro per tre interventi di riqualificazione di aree verdi a Siracusa. Nello specifico il comune ha messo a bilancio 10 mila euro per la realizzazione di un impianto di irrigazione per il cosiddetto “bosco delle troiane” di viale scala greca, altrettanti per la manutenzione straordinaria e riqualificazione dell’area di via latomia del casale e circa 20 mila euro per la manutenzione straordinaria di bordi, parapetti e fossati della pista ciclabile “Rossana Maiorca”.

La revisione in atto sui capitolati del verde pubblico – spiega l’assessore al ramo Carlo Gradenigo – e la conseguente ottimizzazione dei costi di manutenzione ordinaria del verde urbano ha permesso di ottenere circa 40.000 euro di economie sul bilancio comunale nel solo anno 2020. D’accordo con l’ufficio, in linea con l’obiettivo programmatico dell’amministrazione di creare o rigenerare nuove aree verdi in città e in continuità con quanto prodotto negli anni precedenti dall’assessorato politiche di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, sarà così possibile portare a compimento i tre progetti“.

Nello specifico si doteranno i 9.000 mq del Bosco delle Troiane di un impianto di irrigazione. Con il secondo progetto si effettueranno lungo l’intero percorso di 7Km della pista ciclabile Rossana Maiorca il diserbo delle scarpate del rilevato ferroviario, il taglio dei rovi, la spalcatura e potatura delle alberature esistenti, l’asportazione e conferimento in discarica dei rifiuti e il ripristino parziale dei parapetti.

Infine con lo stanziamento di 10mila euro si potranno avviare gli interventi di rigenerazione dell’area verde S3 sita a ridosso della Latomia del Casale con l’obiettivo di creare un corridoio verde tra il parco archeologico della Neaolis, San Giovanni e il parco della Balza Akradina.

Un grazie – conclude Gradenigo – va a tutto l’ufficio ambiente e verde pubblico per aver contribuito attivamente al raggiungimento di un nuovo piccolo ma importante risultato“.


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