Politica

Siracusa: Bufardeci replica alla difesa di Visentin da parte di Alicata e Vinciullo

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Alla difesa del sindaco Visentin operata dagli assessori sen. Bruno Alicata e il deputato regionale Enzo Vinciullo, segue la pronta replica di Titti Bufardeci, capogruppo all’Ars di Forza del Sud. Di seguito il testo della dichiarazione:

“Non facciamone una questione di lana caprina o meno, perchè la città ha il diritto di capire di cosa stiamo parlando. Come si può tentare di nascondere cose che risultano sin troppo chiare a tutti e cioè che, da qualche tempo, a dettare i ritmi dell’amministrazione comunale è l’opposizione che riesce a fare approvare dall’aula le sue iniziative, specialmente quelle in materia di urbanistica. Che si voglia cercare di nascondere questa situazione, accodandosi o mettendosi sulla stessa scia (magari non del tutto convintamente, ma preoccupati di non essere ulteriormente attaccati) risulta solamente un povero escamotage che non cambia la sostanza di dovere accettare le idee che altri propongono).
Che al termine del percorso intrapreso il 21 dicembre scorso ci sarà lo stravolgimento di quanto, prima nel 2004 e poi nel 2007, era stato deciso dall’intera area di centro destra con la ferma opposizione del centro sinistra (dopo anni di confronti e dibattiti e con l’attuale sindaco in veste di assessore), è un fatto di tale evidenza che non abbisogna di alcuna spiegazione.

Se oggi l’amministrazione in carica, notoriamente eletta sotto il segno della continuità, afferma di volere cambiare gli indirizzi urbanistici voluti in precedenza, deve dire senza fronzoli verbali, che ha cambiato idea sul significato di continuità. Che si voglia modificare qualche tratto di un percorso è possibile e addirittura, a volte, naturale, ma lo stesso non si può dire se si tratta di stravolgere scelte che impediscono lo sviluppo urbanistico del territorio in stretta connessione con lo sviluppo turistico.

Se questo si vuol fare, magari sotto spinte populistiche, si deve trovare il coraggio di dichiararlo dopo un necessario confronto e dire alla città con chi queste scelte nuove si vogliono condividere ed attuare. Dire che l’attuale situazione di debolezza delle amministrazioni comunale e provinciale sia frutto delle nuove geografie è miope analisi politica che non può giustificare gli accadimenti.

Il centro sinistra, infatti, non ci risulta che a Siracusa ed in provincia sia cresciuto nè in aula nè dentro la città, mentre si può dire inconfutabilmente che riesce a manovrare con successo il Consiglio comunale”.