Un uomo con un coltello in mano che cammina in strada a torso nudo, i cittadini che chiamano il 112, la Polizia che interviene e lo blocca in Piazza Santa Lucia. È l’episodio avvenuto questa mattina a Siracusa a spingere l’ex consigliere comunale Francesco Burgio a scrivere una lettera aperta al Prefetto, Sua Eccellenza la dott.ssa Armenia, per denunciare il crescente clima di insicurezza percepito dai cittadini.
Nella missiva, Burgio si rivolge pubblicamente al Prefetto a nome di quelli che definisce “tanti cittadini” preoccupati per quanto sta accadendo in città nelle ultime settimane. L’ex consigliere precisa di non voler “alimentare paura o tensioni”, ma sottolinea come non si possa più ignorare il senso di insicurezza diffuso tra la popolazione, per cui azioni quotidiane come uscire di casa, passeggiare o rientrare la sera rischiano di trasformarsi in motivo di apprensione.
Nella lettera, Burgio chiede alle istituzioni di ascoltare i cittadini, di rafforzare l’attenzione e la presenza sul territorio e di intervenire con decisione laddove necessario, sempre nel rispetto della legge e di tutte le persone coinvolte. Una richiesta, precisa l’ex consigliere, che non riguarda privilegi ma il semplice diritto di vivere la città con serenità e sicurezza.
Di seguito il testo integrale della lettera.
Sua Eccellenza dott.ssa Armenia
Signor Prefetto,
mi rivolgo pubblicamente a Lei a nome di tanti cittadini che in questi giorni stanno vivendo con crescente preoccupazione ciò che sta accadendo nella nostra città.
Non vogliamo alimentare paura o tensioni, ma non possiamo nemmeno ignorare il sentimento di insicurezza che molte persone stanno vivendo. Uscire di casa, passeggiare, rientrare la sera o vedere i propri figli muoversi liberamente per la città non dovrebbe diventare motivo di apprensione.
Chiediamo alle istituzioni di ascoltare i cittadini, di aumentare l’attenzione e la presenza sul territorio e di intervenire con decisione laddove sia necessario, nel rispetto della legge e di tutte le persone.
Non chiediamo privilegi. Chiediamo semplicemente di poter vivere nella nostra città con serenità e sicurezza.
Signor Prefetto, ci ascolti. Abbiamo bisogno di sapere che le istituzioni ci sono e che la sicurezza dei cittadini è una priorità.
Cordiali saluti
Francesco Burgio Ex consigliere comunale di Siracusa