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Siracusa, bus navetta e servizi di supporto al Comune: “12 famiglie lasciate sul lastrico”

La Cisl inoltre denuncia come questa mattina, per il secondo giorno consecutivo, anche i due bus navetta in servizio all’interno del cimitero comunale, siano rimasti in garage

Monta la rabbia sindacale per quanto riguarda la vertenza dei servizi a supporto del Comune di Siracusa. Lo scorso fine settimana a più riprese le organizzazioni sindacali hanno denunciato la fine dell’appalto, invitando il Comune a procedere con una proroga tecnica in attesa dello svolgimento di un nuovo bando. Da Palazzo Vermexio, però, con la motivazione dell’emergenza sanitaria è arrivata (ed è stata ratificata) una proposta alle aziende coinvolte, UtilService e IdealService, la proposta di un taglio del monte ore e di alcuni servizi, tra cui quello dei bus navetta elettrici.

Quando il 16 maggio scorso, nel silenzio generale, lanciammo l’allarme sull’ormai prossima scadenza dell’appalto per una serie di servizi in città, non immaginavamo, di certo, ci si potesse imbattere in così tanta insensibilità. L’Amministrazione comunale di Siracusa si è assunta la responsabilità di lasciare sul lastrico 12 famiglie, sconfessando – come avevamo già temuto nella prima nota inviata a 48 ore dalla fine dell’appalto – anche quella tanto declamata e vantata anima green.” Così, il segretario generale della Fisascat Cisl Ragusa Siracusa, Teresa Pintacorona, torna sulla vicenda dei lavoratori UtilService e IdealService che ha segnato la settimana sindacale.

Per la sindacalista si parla di mancate garanzie ai lavoratori e di servizi tolti agli stessi cittadini. “Se per il sindaco e la giunta di Siracusa era questa la Fase 2 – attacca -, siamo un po’ preoccupati per la ripresa generale della nostra città.”

La Cisl inoltre denuncia come questa mattina, per il secondo giorno consecutivo, anche i due bus navetta in servizio all’interno del cimitero comunale, siano rimasti in garage. “Evidentemente, nonostante le rassicurazioni date nell’incontro con le organizzazioni sindacali – prosegue -, i due impiegati comunali con mansioni di autista, visto il servizio garantito fino al 18 maggio scorso, sono stati destinati ad altro. E così restano a spasso 12 persone, mentre anziani e non autosufficienti che devono visitare i propri cari tornano in Fase 1; con un cimitero off limits per loro.”


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